Fondi, Forza Nuova e lo spauracchio ebola. Parla il dottor Costa: “Rischi reali”

*Il medico e coordinatore regionale di FN Giampaolo Costa*
*Il medico e coordinatore regionale di FN Giampaolo Costa*

Niente roba da film e nessun ingiustificato allarmismo di matrice politica. Piuttosto, il tentativo di sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto ad un rischio che, per certe dinamiche, potrebbe divenire concreto. Ovvero quello di migranti provenienti dalla Africa nera portatori d’ebola, virus che in questo periodo sta falcidiando la popolazione della Guinea.

Giampaolo Costa, coordinatore regionale di Forza Nuova ed apprezzato medico chirurgo al ‘San Giovanni di Dio’ Fondi, ne è convinto: “In Italia, tanto per fare un esempio, sono tornate tubercolosi e scabbia, malattie un tempo scomparse e che si sono ripresentate con l’arrivo incontrollato di migranti infetti, soprattutto grazie a situazioni di promiscuità e mancati controlli. Logico, visti i recenti focolai in Africa ed il continuo ingresso di stranieri provenienti da aree a rischio, che la possibilità di contagi da ebola anche sul territorio nazionale, tramite il sangue dei contagiati, non sia da escludere”.


presenza_stranieri_italiaA dar manforte all’allarme di Forza Nuova, che sulla questione si era attivata in tempi non sospetti, anche una circolare ministeriale interna, datata 4 aprile e non diffusa al pubblico. Un documento ufficiale in cui si fa diretto riferimento all’‘allerta ebola’: “Il Ministero della Sanità ha comunicato l’attivazione di misure di vigilanza e sorveglianza nei punti di ingresso internazionali in Italia”, si legge in una recente comunicazione del partito di Costa. “La nota è stata inviata all’Enac, alla Farnesina, a tutte le regioni ed alla Croce Rossa. Per la prima volta, dal 1970 ad oggi, la nota dell’allarme è stata trasmessa anche al Ministero della Difesa”.

Dunque, se ne desume, i rischi sventolati da Forza Nuova non erano proprio campati in aria. “Vorremmo solamente che la gente se ne rendesse conto, non siamo folli”, afferma il dottor Costa. “E soprattutto vorremmo una corrispondenza effettiva tra l’allarme lanciato dal Ministero e le misure messe in atto per contrastare l’eventuale proliferazione del virus: la nota c’è, ed è chiara; ma crediamo non abbia molto senso allertare solo porti ed aeroporti, dato che, è risaputo, la quasi totalità dei migranti che giungono in Italia lo fanno per altre vie”.

Vie che in qualche maniera potrebbero portare anche a Fondi: “La Piana è meta ambita per gli stranieri”, sottolineano da Forza Nuova, “in quanto luogo dove si può ricavare un impiego da bracciante e quantomeno ricevere ospitalità da chi già vi risiede”.