Formia, reazioni al caos in Comune. Schiano: “Individuare responsabili”, Menanno: “Non rubare per adeguarsi”

Formia, reazioni al caos in Comune. Schiano: “Individuare responsabili”, Menanno: “Non rubare per adeguarsi”
*Il Comune di Formia*

*Il Comune di Formia*

Un vero Venerdì di Passione si è vissuto a Formia dopo le notizie arrivate in rapida successione sulle indagini che coinvolgerebbe una cinquantina di persone tra amministratori, politici e funzionari, imprenditori e altri, in un’associazione a delinquere, seguite poi dalle notizie di un’indagine della Procura di Cassino sugli affidamenti diretti alla Impero Romano, con denunce per sindaco e altri cinque.

Ma se la resurrezione cristiana arriva oggi, a Formia, forse ci vorrà più tempo. Saranno state le feste insomma, o la volontà di tenere il profilo basso, dopotutto si tratta di elezioni di domicilio a indagini ancora aperte, che hanno fatto in modo che le reazioni siano state poche, e pronunciate sottovoce.

*Ernesto Schiano*

*Ernesto Schiano*

All’interno della maggioranza ha aperto le danze il capogruppo del Pd Ernesto Schiano che ha dichiarato in una nota: “Non sono un giustizialista ma nemmeno un garantista secondo le circostanze. Le ultime vicende che stanno interessando il palazzo comunale di Formia, e che  riguardano a vario titolo personaggi politici di spicco della città, destano grande preoccupazione. In questa fase è azzardato esprimere giudizi senza incorrere nel rischio di condanne sommarie, come purtroppo già sta accadendo. Ma se è giusto attendere l’evolversi dei fatti e l’esito dell’inchiesta giudiziaria, sono anche convinto che chi ha responsabilità pubbliche non possa ritardare le necessarie valutazioni politiche. Il giudizio politico, infatti, non è una categoria giuridica e anche quando i politici si sottraggono a esso, lo esercitano in ogni caso i cittadini. Fin da adesso posso dire che appena il quadro sarà più preciso, e con quelle attenzioni che devono comunque garantire le persone coinvolte, non rimanderò di un minuto le valutazioni necessarie, senza aspettare il corso della giustizia e ben conscio che la fiducia che gli elettori hanno riposto in me non può essere tradita con comportamenti ambigui o di attesa inutile per la città”.

Altre note ufficiali non c’è ne sono state, e allora se si vuole capire quali siano le considerazioni personali, anche qui poche per la verità, tra politici e amministratori, è necessario approdare su Facebook.

*Patrizia Menanno*

*Patrizia Menanno*

Il delegato alla legalità e alla trasparenza Patrizia Menanno mantiene sempre una certa autonomia, pur rimanendo nelle righe, e lo si può capire dalla pubblicazione di una frase di un ex presidente della Repubblica, Sandro Pertini, che affermava “se adeguarsi vuol dire rubare io non mi adeguo”.

Dal consigliere di opposizione Amato La Mura un laconico “che strana Pasqua”, corredato dalla notizia delle indagini su Impero Romano.

Poi niente di più, né dalla giunta né tantomeno dal sindaco. Chi invece, com’è logico che sia, si è maggiormente esposto con posizioni più chiare, sono i leader e i rappresentanti, anche candidati a sindaco, che nell’ultima tornata elettorale con i propri movimenti e liste hanno tentato l’ingresso in Consiglio comunale senza riuscirci.

*Gennaro Varriale, segretario del circolo Prc Enzo Simeone di Formia*

*Gennaro Varriale, segretario del circolo Prc Enzo Simeone di Formia*

Come Gennaro Varriale che non senza una certa dose di ironia ha commentato: “Quest’anno la processione del venerdì santo è stata spostata in piazza caduti di Nassiriya, dove ha sede la caserma dei carabinieri. La politica formiana festeggia la santa Pasqua con alle calcagna la magistratura. Secondo il sostituto procuratore Miliano il Comune di Formia è un covo di delinquenti”.

*Paola Villa*

*Paola Villa*

Poi Paola Villa che ha scritto: “‘Sistema corrotto’, ‘voto di interesse e scambio’, ‘corruzione dell’istituzione’, ‘re dei voti’, ‘uso e consumo del territorio’……quando la politica non è una cosa meravigliosa!”

*Delio Fantasia*

*Delio Fantasia*

Il candidato a sindaco per il Movimento cinque stelle Paolo Costa ancora non ha segnato il suo almanacco con commenti sulle due vicende, ma lo ha fatto Delio Fantasia che del Movimento a Formia è un altro spirito guida. Ecco il suo commento: “La Procura avrebbe ricostruito, quindi, il legame associativo che si protrae da tempo e che riguarderebbe più reati tra essi collegati, eccependo quello che FormiaLibera.it denuncia quotidianamente da anni: le elezioni amministrative a Formia e la gestione del potere sono pesantemente condizionate da vari “comitati d’affari” che gestiscono appalti, assunzioni, affidamenti, contributi, finanziamenti, concessioni, voti, preferenze elettorali e tutti gli atti amministrativi legati alla discrezionalità della politica. Per cui, a distanza di una anno, si capisce come siano stati possibili i flop di Rifondazione Comunista e del Movimento 5 Stelle, e l’esclusione di Un’Altra Città”.

 

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