Sermoneta, il Consiglio comunale adotta il piano di zonicazione acustica

Sermoneta, il Consiglio comunale adotta il piano di zonicazione acustica

 

*Il Comune di Sermoneta*

*Il Comune di Sermoneta*

Uno strumento fondamentale per la tutela del territorio. Il Consiglio Comunale di Sermoneta ha adottato il Piano di Zonizzazione Acustica, dopo un iter durato diversi anni in collaborazione con Arpa Lazio.

La classificazione acustica rappresenta uno strumento indispensabile per l’applicazione dei limiti di rumore ambientale, consentendo sia l’individuazione delle aree critiche, in cui dovrà essere effettuato il risanamento, sia la valutazione preventiva del rispetto dei limiti per nuovi insediamenti (infrastrutture ed attività che producono rumore) o di insediamenti sensibili al rumore (ad esempio le scuole).

Il Piano redatto dai tecnici Arpa è stato oggetto di miglioramenti proposti dall’Amministrazione Comunale attraverso la Commissione Urbanistica. In particolare, si è voluto maggiormente tutelare l’abitato di Tufette, che pur essendo inserito nell’area industriale, è stato “protetto” collocandolo all’interno della classe urbana. Di conseguenza i limiti di emissioni sonore saranno inferiori rispetto alle aree industriali, quindi sarà protetto da insediamenti troppo rumorosi. La proposta nel 2013 ha avuto il via libera dall’Arpa.

Il Piano di Zonizzazione è così tornato all’attenzione della Commissione Urbanistica comunale presieduta da Gilberto Montechiarello, che lo ha approvato. Il 10 aprile scorso c’è stato il primo via libera del Consiglio Comunale. Dopo il periodo di osservazioni, si tornerà in Consiglio Comunale per l’adozione definitiva.

Il territorio è stato suddiviso in sei aree. Nella prima, “Aree particolarmente protette”, rientrano le aree scolastiche, aree destinate al riposo ed allo svago, aree residenziali rurali, aree di particolare interesse urbanistico, parchi pubblici, ecc. La seconda area è quella ad “uso prevalentemente residenziale”, interessate prevalentemente da traffico veicolare locale, con bassa densità di popolazione, con limitata presenza di attività commerciali.

Nella terza area, “tipo misto”, rientrano le aree urbane interessate da traffico veicolare locale o di attraversamento, con presenza di attività commerciali, uffici. Nelle “Aree di intensa attività umana” rientrano le zone con elevata presenza di attività commerciali e uffici ed attività artigianali, le aree in prossimità di strade di grande comunicazione e di linee ferroviarie; le aree con limitata presenza di piccole industrie. La quinta area è quella industriale, con scarsità di abitazioni. Infine, le aree esclusivamente industriali, interessate da attività industriali e prive di insediamenti abitativi.

 

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