Pista ciclabile sul lungomare, i dubbi del Comitato Terracina ciclabile

Pista ciclabile sul lungomare, i dubbi del Comitato Terracina ciclabile

pista-ciclabileIl Comitato Terracina ciclabile non è del tutto convinto  sulla realizzazione della pista ciclabile sul lungomare Circe:

“Apprendo dal seguente articolo: Parte la rivoluzione ciclabile: tutto in due mesi marzo 31, 2014…Dalla 24esima traversa fino a via Basilicata il lungomare sarà percorso a doppio senso di marcia dalle automobili….

Ammesso che quanto riportato nel suddetto articolo si realizzi, non risolve i problemi di una MOBILITA’ URBANA ECO-COMPATIBILE, come richiesto dai Cittadini nella suddetta sottoscrizione, della quale riportiamo qui di seguito uno stralcio:
In questa istanza si chiede che le strade URBANE della città di TERRACINA siano:
a) una carreggiata riservata alle auto, con una viabilità a SENSO UNICO, ed un limite di velocità di 30 Kmh.
b) una carreggiata riservata alle biciclette con CCDSC, con apposita segnaletica stradale come previsto da normativa europea. Tali CCDSCdovranno essere separate dalla carreggiata delle “auto” con dei”DISSUASORI”, al fine di salvaguardare l’incolumità dei ciclisti. La priorità, per quanto concerne l’inizio lavori, va data alle strade ove vi sia una maggiore urbanizzazione.

c) ai due lati, od almeno da un lato (se tecnicamente non fattibile), ilmarciapiede per i pedoni.
Punto 2: Si chiede che sia deliberata, “IMMEDIATAMENTE”, una ORDINANZA SINDACALE con la quale si deliberi che nelle strade del Centro Urbano di Terracina, i SENSI UNICI debbano essere rispettati ESCLUSIVAMENTE dalle “auto” (scooter compresi). Invece, che leBICICLETTE possano circolare a DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE, come avviene nella maggior parte dei Paesi Europei. All’uopo va apposta l’apposita segnaletica indicante il predetto doppio senso di circolazione per le biciclette.
Punto 3: Si chiede “L’IMMEDIATA” realizzazione di ISOLE PEDONALI. Tutte le città d’Italia e d’Europa le hanno, non si riesce veramente a capire perché Terracina non debba averle. Si potrebbe iniziare nei fine settimana e festivi con Viale Circe, Via Roma, Viale Della Vittoria e Via Derna. A seguire le altre arterie e l’estensione ai giorni feriali. I Cittadini hanno il DIRITTO di poter fruire delle pubbliche strade senza dover inalare gas di scarico
(CO2) “delle auto” ed altri “veleni” simili.
Con le auto a doppio senso di circolazione, ferme ed incolonnate, come spesso avviene nelle ore di punta dei giorni festivi, come si pretende che si utilizzino le suddette CORSIE CICLABILI???
Portereste i vostri bambini su di una CICLABILE dove le auto “scaricano” CO2 proprio all’altezza del “naso” dei vostri figli???

Nutro molte riserve e dubbi sul “COME” verrà realizzata quest’opera (sempre SE). Stando al suddetto link:”… verranno realizzati con un tetto massimo di spesa di 358 mila euro, tutti con fondi comunali senza dover chiedere niente a nessuno….”

Chiariamo, i soldi sono dei CittadiniContribuenti, gli Amministratori pubblici dovrebbero gestirli “con estrema accortezza”.
Quindi, prima di realizzare una CICLABILE con i predetti “criteri”, sarebbe bene RIFLETTERE… e MOLTO…MOLTO!!.
A causa INQUINAMENTO AUTOMOBILISTICO potrebbe essere POCO UTILIZZATA.
Poi non si venga a dire, o scrivere, che i Terracinesi non amano andare in BICI.
Che si realizzino CICLABILI ECO-COMPATIBILI, dove si possa pedalare respirando OSSIGENO, e non CO2 .

P.S. Personalmente ritengo che Viale Circe dovrebbe essere CICLABILE e PEDONALE dal 01 Aprile al 31 Ottobre, nonché tutti i giorni festivi, prefestivi, Domeniche e Sabato dal 01 Novembre al 31 Marzo”.

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