Gaeta, 830 firme contro gli aumenti alle tariffe cimiteriali

Gaeta, 830 firme contro gli aumenti alle tariffe cimiteriali
*Marina Costabile*

*Marina Costabile*

“La battaglia sulle tariffe cimiteriali è stata vinta grazie alla nostra iniziativa amministrativa e all’ampia partecipazione popolare, dimostrata dalle 830 firme con le quali i cittadini hanno costretto l’amministrazione Mitrano ad abbassare  sensibilmente le tariffe cimiteriali, onerose e vessatorie nei loro confronti”.

Questo il commento della consigliera comunale Marina Costabile all’esito degli abbassamenti alle tariffe cimiteriali deliberati durante l’ultimo Consiglio comunale. Tuttavia una soddisfazione a metà giustificata dal rifiuto di accettare alcuni emendamenti delle opposizioni.

“Dopo questo storico risultato raggiunto dai cittadini – ha dichiarato la Costabile – non si sono fatte attendere le dichiarazioni false e demagogiche del sindaco e dell’assessore Vona, che continuano ad addebitare le esose tariffe alla passata amministrazione, quando invece sono state stabilite l’8 febbraio 2013 con delibera di giunta n. 37 e approvate in Consiglio comunale, con il voto della sola maggioranza, il 20 maggio 2013, in sede di bilancio di previsione.

Fino ad allora le tariffe applicate erano quelle approvate nel 1996 e aumentate annualmente solo in base all’indice Istat. Basti pensare che nel 2012 il costo massimo delle operazioni cimiteriali era inferiore ai 200 euro. L’amministrazione Mitrano è bugiarda anche quando afferma che è stata costretta a mantenere le tariffe particolarmente alte, per consentire la necessaria riqualificazione del personale comunale. Falso!

*Alessandro Vona*

*Alessandro Vona*

I corsi di formazione sono costati complessivamente circa 10.000 euro, mentre l’ente comunale ha incassato, solo nel 2013, più di 200.000 euro di tariffe cimiteriali. Ma la sfacciataggine dell’assessore Vona non ha limite quando annovera la sforbiciata alle tariffe cimiteriali, nell’ambito delle agevolazioni nei confronti delle fasce più deboli, dimenticando che  in Consiglio comunale, ha dato parere contrario a tutti gli emendamenti presentatidall’opposizione, tra i quali: l’inumazione e la esumazione gratis per le famiglie con il tetto Isee sotto i 5mila euro e l’inclusione delle cassette di zinco nei costi dell’esumazione ed estumulazione.

Bocciate anche le richieste di rimborsare i cittadini che hanno usufruito dei servizi cimiteriali  dal 1 gennaio 2014 e di investire tutti i proventi delle operazioni cimiteriali nella riqualificazione del cimitero comunale . Questa è l’ennesima dimostrazione dell’insensibilità dell’amministrazione Mitrano verso i cittadini in momento di crisi e delle falsità che racconta con una facilità estrema per far colpo sul comune sentire e nascondere, così, le proprie scelte sbagliate. Credo che questo modo di amministrare sia testimonianza di un decadimento della politica e rappresenti una totale mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini.

"Il cimitero di Gaeta"

“Il cimitero di Gaeta”

Oramai però, i comunicati stampa propagandistici, finalizzati soltanto a ricercare il facile consenso,non fanno più presa sulla popolazione gaetana che si è resa conto di essere presa in giro. Ringrazio i cittadini del contributo dato, invitandoli a mantenere uno spirito collaborativo verso tutte le iniziative future che insieme vorremo perseguire nell’interesse della collettività. Ci impegneremo in altre battaglie finalizzate alla riduzione di tutti i tributi quali la Tares, l’ex Imu, la Cosap e la tassa di soggiorno che, elevate al massimo, hanno ridotto la città in ginocchio. Per adesso, Gaeta ha finalmente perso il triste primato di essere il comune d’Italia dove costa più caro morire”.

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