Ponza, maresciallo indagato per abuso d’ufficio. Ennesimo rinvio

Ponza, maresciallo indagato per abuso d’ufficio. Ennesimo rinvio

ponzaEnnesimo rinvio per il processo che vede imputati un maresciallo di polizia municipale e l’affittuario di un chiosco entrambi di Ponza. Pietro Di Meglio, 38 anni, è accusato di occupazione di demanio marittimo per aver realizzato un chiosco senza autorizzazione e per aver venduto senza necessaria licenza bibite e panini. Il maresciallo Antonio Pesce, 57 anni, pure di Ponza, per aver dichiarato, a seguito di una ispezione, che tutto era nella regola. A suo carico sono infatti le imputazioni di falso e abuso d’ufficio.

Questa mattina, davanti al collegio del Tribunale di Latina, presieduto dal giudice Pierfrancesco De Angelis, sarebbe dovuto comparire un teste ormai in pensione, un maresciallo all’epoca dei fatti in servizio sull’isola,  per il quale era stato disposto l’accompagnamento coatto però non eseguito perché l’uomo vive da tempo ad Anzio e non ne era stata data comunicazione. Per questo il processo è stato rinviato al 6 ottobre prossimo. Per quella data però i reati contestati a Di Meglio saranno ormai prescritti. Si proseguirà quindi per la sola posizione di Pesce, difeso dall’avvocato Dino Lucchetti e Claudio Cardarello.

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