Ematologia in difficoltà, appello trasversale per salvare il servizio del Goretti

Ematologia in difficoltà, appello trasversale per salvare il servizio del Goretti

Giorgio-De-MarchisIl prossimo 10 aprile chiuderà il centro di controllo per la coagulazione del sangue dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La causa della chiusura è da ricercarsi nella carenza di risorse umane in cui si è venuta a trovare l’Unità di ematologia in seguito all’impossibilità di acquisire un nuovo dirigente medico né per trasferimento interno né per distaccamento dalla struttura universitaria. «Un’esperienza e un’attività importanti finiscono in un ambulatorio che era diventato un punto di riferimento per tutta la provincia pontina» afferma il consigliere del Partito democratico Giorgio De Marchis sottolineando i forti disagi derivati dalla chiusura del centro per tantissimi utenti.

«Se nel caso dell’ambulatorio di ematologia si è giunti alla chiusura in altri casi simili, pur scongiurando per ora la chiusura, la situazione non è meno critica» rileva il consigliere del Pd facendo riferimento in particolare alla divisione di Unità Coronarica di Cardiologia «che ha raggiunto – spiega De Marchis – livelli qualitativi molto alti, soprattutto grazie alla rete per l’infarto, ma che sta soffrendo la carenza cronica di personale. Davanti a tutto questo dobbiamo prendere atto, pur senza drammatizzare e fare allarmismo, che la situazione dell’ospedale Goretti a causa della carenza di risorse umane è arrivata a livelli molto critici per il mantenimento degli standard qualitativi richiesti».

«Come già sostenuto ieri a mezzo stampa da Gianni Chiarato in un intervento che ci sentiamo di condividere, pensiamo che il consiglio comunale di Latina – sottolinea il consigliere – non debba più rimanere estraneo alle vicende della sanità pontina. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno con il quale intendiamo mobilitare l’intero consiglio comunale sul tema della sanità, affinché il sindaco e l’assise sostengano e spingano il presidente della Regione Lazio e il direttore generale della Asl a rinnovare ed intensificare l’impegno sull’ospedale del capoluogo pontino. Il Goretti merita investimenti in risorse economiche ed umane e sicuramente non potrà essere oggetto di un attività di taglio dovuta alla spending review, che ha già colpito duramente negli anni passati le altre strutture della provincia».

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