***video***Formia, minacce e estorsione a professionista formiano. Arrestato 37enne vicino al clan Latorre

***video***Formia, minacce e estorsione a professionista formiano. Arrestato 37enne vicino al clan Latorre

*Immagine di archivio del vicequestore Di Francia e dei poliziotti del commissariato di Formia*

*Immagine di archivio del vicequestore Di Francia e dei poliziotti del commissariato di Formia*

Una storia di droga, di consumo di sostanze stupefacenti, con ingenti cifre di denaro spese per l’acquisto di cocaina, che si è poi trasformata in un incubo fatto di minacce ed estorsioni.

Un vortice dal quale la vittima, un 50enne professionista formiano con studio a Formia, sposato e con figli, è uscito solo grazie all’intervento della polizia del commissariato di Formia diretti dal vicequestore Paolo Di Francia. L’operazione è scattata nei confronti di Emilio Miraglia, questo il nome dell’arrestato, classe 1977 originario di Mondragone, verso le 8 e 30 di questa mattina nei pressi del parcheggio del centro commerciale Itaca nel quartiere di Santa Croce a Formia.

La segnalazione da parte della vittima alla polizia di Formia è arrivata una settimana fa circa, dopo diversi mesi di minacce, con telefonate e sms espliciti, per estorcere la somma di 2500 euro al professionista formiano.

Questi, infatti, dopo circa un decennio di uso di droga, che recuperava grazie a spacciatori di Mondragone, decide nel 2012 di finirla con l’acquisto e l’assunzione di sostanze stupefacenti. Una decisione dopo la quale iniziano le minacce di rendere pubblica la cattiva abitudine della vittima, da parte dei suoi aguzzini, chiedendo in cambio del silenzio 2500 euro.

*Emilio Miraglia*

*Emilio Miraglia*

Una situazione aggravata dal fatto che questi rapporti, poi finiti con la richiesta di estorsione, erano tenuti in piedi dapprima da Pasquale Latorre, poi arrestato per altre vicende, esponente dell’omonimo clan che fa riferimento ad Aldo Latorre, di cui lo stesso Miraglia è genero.

Richieste alle quali la vittima decide di cedere non prima di aver avvisato la polizia che, così, stamattina, al momento del passaggio di denaro, ha arrestato in flagranza di reato Miraglia, presentatosi all’appuntamento con gli abiti da lavoro di operatore sanitario.

L’arrestato è stato trasferito presso il carcere di Cassino a disposizione dell’autorità giudiziaria che, nel frattempo, ha disposto approfondimenti di indagine sulle partite di droga provenienti dal mondragonese e smerciate nel Basso Lazio.

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