Ricevuto l’esposto, Intergroup invita Legambiente ad un chiarimento

Ricevuto l’esposto, Intergroup invita Legambiente ad un chiarimento
*Terminal intergroup Gaeta*

*Terminal intergroup Gaeta*

Intergroup ha inviato al Circolo Legambiente “Afredo Perrutti” di Sessa Auruca, e per conoscenza alla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere, al sindaco del comune di Sessa Aurunca, all’assessore Ambiente della Regione Campania, all’assessore Ambiente della Provincia di Caserta, all’ARPAC Provincia di Caserta, al Servizio Ecologia ASL di Caserta, al Commissariato P.S. di Sessa Aurunca, alla Stazione dei Carabinieri di Sessa Aurunca, al Corpo Forestale dello Stato, Prov. di Caserta, al Presidente di Legambiente Campania, Napoli, al Presidente di Assocarboni, una nota avente ad oggetto “l’esposto nei confronti del Deposito Intergroup di Sessa Aurunca”.

“Siamo venuti a conoscenza, attraverso un sito internet che lo ha pubblicato, dell’esposto da voi inviato ad una serie di Enti riguardo richieste di chiarimento e verifica sull’attività svolta presso il nostro deposito di Sessa Aurunca. Con la presente la nostra azienda si rende disponibile ad incontrarvi per fornirvi in modo trasparente tutte le informazioni ed i dati in nostro possesso per permettervi valutazioni dirette ed approfondite, visto che, dal comunicato che abbiamo avuto modo di leggere, gli argomenti appaiono esposti in modo non lineare o non collegati e possono portare a conclusioni parziali e non aderenti. Notiamo che in parte sembra riprendano informazioni parziali e travisate che, sia in passato che di nuovo recentemente, nostri concorrenti hanno in modo subdolo diffuso ed immesso nel sistema mediatico per creare disagi ed allarmismi nel tentativo di trarne vantaggi commerciali.

Intergroup è una società che svolge in tutta Italia (Civitavecchia, Gaeta, Foggia, Formia, Ravenna, Savona, Sessa Aurunca) attività di logistica integrata; movimenta per conto di società nazionali o multinazionali ogni anno ca 4mio di tonnellate di merci di vari settori (agro-alimentari, materie prime di ogni genere, prodotti forestali, pezzi speciali di grande tonnellaggio, prodotti semilavorati e finiti) ed imbarca/sbarca su Linee delle autostrade del mare ca 800.000 persone, 250.000 auto, 1.100.000 S/R presso i Terminal Portuali e le Piattaforme logistiche sopra indicate. Presso il sito in questione svolge attività di stoccaggio temporaneo conto terzi di merce destinata ad alimentare gli altiforni di grandi impianti industriali e, grazie alle nuove tecnologie, anche di opifici di minori dimensioni e il riscaldamento di serre nel settore agricolo ed industriale.

Fu realizzato a Sessa Aurunca nel 1991 per la posizione logistica strategica sull’incrocio di importanti vie di collegamento (s.s. Appia, s.s. Domiziana e superstrada di collegamento A1) utili ad un rapido  collegamento con gli stabilimenti industriali (Cementir, Colacem, Moccia, Italcementi, Buzzi Unicem, Unicalce etc) e con le aree distributive del Lazio, Campania, Molise ed Abruzzo. Grazie al buon operato, nel rispetto di protocolli e procedure maturati in 23 anni di attività senza ricevere alcun rilievo, ed ai costanti investimenti (ca 10mio€) in attrezzature, impianti e tecnologie per mantenerci al passo delle norme in materia sempre più stringenti, godiamo oggi del prestigioso status di Deposito Temporaneo Doganale n. IT00CEY00952T nonché, recentemente, di funzione di Deposito scorte strategiche del MISE (Ministero Sviluppo Economico).

L’utilizzo dello stoccaggio temporaneo prima dell’immediato inoltro just in time presso gli utilizzatori finali, si rende indispensabile solo perché la merce arriva durante l’anno in un numero limitato di lotti di grandi quantità, che vengono introdotte in soli 3/4 giorni lavorativi, mentre è necessario inoltrarlo agli utilizzatori finali nelle settimane successive con un flusso più ridotto, adeguato alle loro necessità ed indispensabile per il funzionamento degli insediamenti industriali sopra descritti. La merce, la cui qualità rispetta rigidamente le norme europee, altrimenti non ne verrebbe permessa neppure l’importazione sul suolo nazionale, viene scrupolosamente controllata nelle diverse fasi da vari Enti competenti e da noi semplicemente scaricata, stoccata ed immediatamente ricaricata senza mai subire alcuna lavorazione o manipolazione. In attesa di incontrarvi per un costruttivo confronto tanto più necessario in questi anni di disagi economici e sociali, porgiamo cordiali saluti.

INTERPORT S.R.L.

P.S.

Nel 2011 la produzione mondiale di pet-coke si è assestata intorno ai 90 milioni di tonnellate/anno, di cui i ¾ destinato alla produzione di energia e il restante per l’industria. Il prodotto consumato in Italia è per la maggior parte di importazione e viene impiegato soprattutto nell’industria del cemento che consuma circa 2,3 milioni di ton/anno, stoccate presso vari porti e siti logistici. I quantitativi movimentati sono calati del 50% negli ultimi anni a causa della grave congiuntura economica e l’utilizzo di prodotti alternativi più economici da parte dei consumatori finali. Stiamo, pertanto, sviluppando un piano di investimenti e diversificazione delle attività per il mantenimento delle unità lavorative impiegate”.

***ARTICOLO CORRELATO*** (Deposito Intergroup di Sessa Aurunca, c’è l’esposto di Legambiente alle Procure di Santa Maria Capua Vetere e Latina – 1 aprile -)

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