***video***Assemblea per discutere delle sorti dei 35 ex Lsu. “Pronti a tutto anche… ad occupare il Comune”

***video***Assemblea per discutere delle sorti dei 35 ex Lsu. “Pronti a tutto anche… ad occupare il Comune”

*Gli Lsu in Comune a Minturno questa mattina*

*Gli Lsu in Comune a Minturno questa mattina*

Rabbia mista a grande amarezza. Una percezione chiara, inconfondibile, quella che stamattina si avvertiva nell’aula consiliare del Comune di Minturno all’assemblea indetta per discutere della sorte dei 35 ex Lsu o, come meglio specificato proprio nel corso dell’incontro, dei “35 dipendenti comunali part time”, visto che sono legati all’amministrazione comunale da contratto a tempo indeterminato.

Qualcuno più accorato, qualcuno disilluso, qualcun altro convinto di affidare le proprie sorti alla giustizia che già in un’altra occasione gli ha dato ragione, quando lo scorso 31 luglio sono stati sospesi dal lavoro e a seguito di articolo 700 – provvedimento d’urgenza – sono stati reintegrati sul proprio posto di lavoro nel Comune di Minturno.

E ora ci risiamo. Stavolta i 35 dipendenti comunali hanno ricevuto una lettera dall’ente locale avente ad oggetto l’”avvio del procedimento per l’annullamento in autotutela della procedura di assunzione di numero 35 lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità”. Un atto che evidentemente annuncia il licenziamento diffondendo paura tra quelle 35 famiglie che dello stipendio, di quell’esiguo salario, hanno davvero bisogno per andare avanti. Un timore comprensibile seppure d’altro canto non è altrettanto chiaro il percorso che l’amministrazione comunale intende perseguire.

Dove e come intende mandare a casa 35 persone che a tutti gli effetti fanno parte dell’organico comunale, non solo per contratto, ma anche per le mansioni che nel tempo sono stati chiamati a coprire per far “camminare” la macchina amministrativa?

Strano come all’improvviso si torni a parlare di licenziamento. Singolare come non si tenga conto di un pronunciamento del giudice del lavoro che ha reintegrato il personale comunale (35 ex Lsu) con provvedimento esecutivo, visto che dopo i canonici 30 giorni nessun reclamo da parte del Comune è stato presentato contro quella decisione della magistratura.

A presenziare alla riunione diversi colleghi dei 35 lavoratori, due funzionari e le sigle sindacali della Cgil, Uil e le Rsu d’accordo nel sostenere i lavoratori in “qualsiasi iniziativa intendano intraprendere”, anche eventualmente l’occupazione dell’ente ove fosse necessario.

I presenti hanno manifestato sostanziale accordo sulla situazione che ha indotto il Comune ad intraprendere il tortuoso percorso finalizzato a mandare a casa i 35 lavoratori: “gli accertamenti della Corte dei Conti sull’ente locale” ma hanno anche sottolineato “il totale disinteresse della parte politica in merito alle sorti degli Lsu. Il nostro Comune – è stato evidenziato – ha dovuto affidare la questione ai tecnici”.

Da diverse parti è arrivato l’invito a fare squadra, a chiudere il cerchio. Un compito quest’ultimo affidato ai dipendenti full time chiamati a stringersi intorno “ai nostri colleghi part time anche imponendo dei forti ‘No’ a chi di dovere”. Ma è emersa anche la necessità di rendere partecipe l’opinione pubblica della reale situazione esistente. “Ci viene addebitato il dissesto – è intervento un lavoratore -, ma poi contemporaneamente all’annuncio del nostro licenziamento viene pubblicata una delibera per il concorso dei vigili urbani, l’assegnazione di 30 borse lavoro e del servizio di guardiania”. Particolarità per le quali senza timore alcuno qualcuno ha alzato la voce per mettere l’accento su caratteristiche che fanno di “Minturno una Repubblica a se”.

La grande rabbia manifestata nel corso dell’assemblea è comprensibile soprattutto in virtù della mancanza di “comunicazione che annunciasse quello che stava per succedere. Un incontro con i sindacati magari o anche con i lavoratori per cercare un percorso condiviso”.

Di sicuro i sindacalisti si stanno adoperando per incontrare l’amministrazione già nella giornata di oggi al fine di aprire un dialogo e valutare il da farsi, mentre i 35 lavoratori hanno già avvertito il proprio legale perché un gran numero di ex Lsu ha manifestato l’intento unanime di affidarsi “alla giustizia”.

***ARTICOLO CORRELATO*** Minturno, l’indignazione di Stefanelli per il licenziamento dei 35 ex Lsu – 3 aprile 2014)

You must be logged in to post a comment Login

h24Social
[ff id="2"]