Antibracconaggio, Forestale in azione a Ponza. Denunciati in 7, sequestrate oltre 200 trappole

Antibracconaggio, Forestale in azione a Ponza. Denunciati in 7, sequestrate oltre 200 trappole

bracconaggio ponza 2Lo scorso 21 marzo è stata posta in essere , a seguito di un’intensa attività antibracconaggio effettuata sull’isola di Ponza da parte di alcune strutture del Corpo Forestale dello Stato, un’importante azione di tutela di avifauna protetta.  In particolare personale del Nucleo Centrale Antibracconaggio del CFS, congiuntamente al personale del Nipaf presso il Comando Provinciale CFS di Latina, hanno posto in atto una  attività di contrasto al fenomeno del bracconaggio sull’isola, relativa, nello specifico, ai reati di  uccellagione e cattura di avifauna protetta con mezzi non consentiti e in periodi non consentiti, sanzionati dalla Legge 157/’92.

bracconaggio ponzaNel corso della fulminea operazione è stato riscontrato il posizionamento di diverse trappole  in grado di determinare la cattura e uccisione di avifauna migratoria protetta.

Per tale condotta illecita, sono state deferite all’A.G. sette persone, sequestrate oltre 200 trappole per la cattura di uccelli di piccola taglia, e rinvenuti 93 esemplari di volatili protetti (tra cui pettirossi, codirossi, balie nere, pispole, verdoni, verzellini), di cui alcuni vivi e immediatamente liberati, ed altri morti e posti sotto sequestro, e a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Tale operazione, rientrante tra le attività d’istituto del Corpo Forestale dello Stato volte alla tutela e protezione di avifauna migratoria, è stata effettuata anche grazie alla preziosa collaborazione e alle segnalazioni di volontari appartenenti a varie Associazioni animaliste, tra cui, la CABS (Committee Against Bird Slaughter), particolarmente impegnata in attività contro il bracconaggio.

One Response to "Antibracconaggio, Forestale in azione a Ponza. Denunciati in 7, sequestrate oltre 200 trappole"

  1. Lucia De Primis  25/03/2014 at 11:03

    Nel 2014 con il frigorifero pieno, chi fa queste cose è solo un troglodita cavernicolo.
    Capisco che in un posto così piccolo e isolato è difficile istruire la popolazione, che rimane adesa a pratiche triviali, ma il resto della popolazione?
    Evidentemente sono triviali buona parte di essi, se non riescono a sensibilizzare i propri concittadini a rispettare la propria isola, da preservare come patrimonio dell’umanità.
    Evidentemente non gli interessa niente del proprio territorio, lo sfrutteranno all’inverosimile fino a distruggerlo. Che peccato.
    Se Ponza avesse una popolazione all’altezza, sarebbe un posto incantevole.

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