Prigioniero in Guinea, il sottosegratario agli affari esteri: ”Al vaglio ogni via diplomatica”

*Roberto Berardi*
*Roberto Berardi*

“Ogni possibile via diplomatica è al vaglio con lo scopo di raggiungere una conclusione positiva all’iter giudiziario in cui è coinvolto il connazionale”. Questo quanto assicurato dal sottosegretario agli affari esteri Benedetto Della Vedova sul caso dell’imprenditore pontino Roberto Berardi, detenuto in Guinea equatoriale.

*Benedetto Della Vedova*
*Benedetto Della Vedova*

Della Vedova, rispondendo a un’interrogazione presentata dalla deputata grillina Marta Grande, ha ripercorso l’attività sinora svolta dalla Farnesiva per trovare una soluzione al dramma del latinense. L’onorevole pentastellata aveva chiesto al ministro degli affari esteri, Federica Mogherini, cosa avesse fatto il Governo per Berardi, se fossero state compiute verifiche su eventuali violenze o torture subite dal latinense e, in tal caso, se intendesse portare la vicenda “all’attenzione della comunità internazionale”.


*Roberto Berardi in stato di prigionia*
*Roberto Berardi in stato di prigionia*

La parlamentare aveva ricordato che Berardi, nel 2008, dopo aver lasciato la propria attività in Costa d’Avorio a causa della guerra civile, si era trasferito in Guinea equatoriale, costituendo una società chiamata Eloba Costruzioni s.a., di cui deteneva il 40 per cento delle quote sociali. Nella stessa società era presente il figlio dell’attuale presidente della Guinea, Teodoro Nguema Obiang Mangue, socio di maggioranza. Grande aveva poi sottolineato che, nel 2012, il pontino era venuto a conoscenza che Teodoro Nguema Obiang Mangue era stato indagato negli Stati Uniti per riciclaggio di denaro attraverso l’apertura di svariati conti correnti intestati alla stessa società, utilizzando anche soldi la cui origine sembra possa essere ricondotta ad azioni di corruzione, appropriazione indebita ed estorsione. Berardi era stato arrestato il 19 gennaio dello scorso anno ed è ancora detenuto, nonostante abbia denunciato di aver subito numerose violenze e la moglie abbia presentato anche una denuncia alla Procura della Repubblica di Roma.

*I segni delle frustate*
*I segni delle frustate*berardi,

Della Vedova, specificando che sul caso è già stata coinvolta l’Europa, ha appunto evidenziato le diverse azioni compiute sinora dalla Farnesina, specificando che il Ministero ha sempre garantito assistenza al pontino, al fine di garantire la sua incolumità. Il sottosegretario ha infine dichiarato che una settimana fa l’ambasciatore italiano a Yaoundè, in Camerun, si è recato in Guinea Equatoriale ed ha incontrato Berardi in carcere, dove per un’ora ha dialogato con lui, trovandolo dimagrito ma in salute.

***ARTICOLO CORRELATO*** (Caso Berardi, la grillina Marta Grande chiede conto al Governo su quanto fatto fin’ora – 12 marzo -)

***ARTICOLO CORRELATO***(Caso Berardi, il vice ministro Pistelli assicura: “La Farnesina non lascerà nulla d’intentato”-10 marzo)

***ARTICOLO CORRELATO***(Caso Berardi di nuovo in parlamento, interrogazione di Ermete Realacci-13 febbraio)

***ARTICOLO CORRELATO***(Caso Berardi, Manconi del Pd e il sindaco Di Giorgi sollecitano il ministro Bonino a intervenire-6 febbraio)

***ARTICOLO CORRELATO***(Berardi prigioniero, le foto delle torture all’imprenditore di Latina-6 febbraio)

***ARTICOLO CORRELATO*** (Caso Berardi, il ministro Bonino risponde: “La Farnesina segue la vicenda” -12 dicembre 2013)

***ARTICOLO CORRELATO*** (Caso Berardi, 36 parlamentari interrogano la Presidenza del Consiglio dei Ministri)

***ARTICOLO CORRELATO*** (Fiaccolata per “riportare Berardi a casa”. E la mamma incontra il Prefetto – 19 novembre 2013)

***ARTICOLO CORRELATO*** (Caso Berardi, l’ueroparlamentare Angelilli: violazione dei diritti fondamentali dell’imprenditore di Latina – 14 novembre 2013)

***ARTICOLO CORRELATO*** (Il caso di Roberto Berardi stasera a Chi l’ha visto? – 13 novembre 2013)

***ARTICOLO CORRELATO***(Da dieci mesi prigioniero in Guinea tra malaria e percosse. La richiesta di aiuto di Roberto Berardi-12 novembre 2013)