Se l’ufficio del giudice di pace resta a Terracina è per l’impegno del Comune. Procaccini risponde al Pd

Se l’ufficio del giudice di pace resta a Terracina è per l’impegno del Comune. Procaccini risponde al Pd
Ufficio giudice di pace di Terracina

Ufficio giudice di pace di Terracina

L’incontenibile entusiasmo che la segreteria locale del Pd dimostra per la salita al “soglio governativo” del neo premier Renzi, ha delle conseguenze evidenti nel fatto che è tale e tanta la voglia di salire sul carro dei vincitori che non si esitano a dare al nuovo Governo meriti che non ha e, come al solito, a dare patenti di inadeguatezza all’amministrazione comunale.

Prova ne sia il comunicato nel quale il Pd esprime soddisfazione per il mantenimento dell’ufficio del Giudice di Pace a Terracina dandone l’esclusivo merito all’azione dell’appena insediato ministro di giustizia.

Le cose non stanno proprio così e ritengo sia giusto precisarlo, perché i cittadini ne siano correttamente informati (poiché i soldi sono loro…) e perché anche la segreteria del Pd ricordi in modo serio e adeguato il percorso che è stato intrapreso dall’amministrazione comunale, riconosciuto pubblicamente dalla stessa associazione degli avvocati terracinesi.

Il governo Monti, dopo aver introdotto la normativa riguardante la revisione della spesa, e quindi aver individuato le Sedi del giudice di pace da accorpare, diede ai Comuni la facoltà di mantenere tali sedi, rendendosi conto del disagio che tali accorpamenti avrebbero creato alla popolazione, a condizione che i Comuni stessi si accollassero le spese riguardanti il funzionamento della struttura (utenze, manutenzione, pulizia dei locali ecc.).

*Nicola Procaccini*

*Nicola Procaccini*

L’amministrazione comunale aderì a questa ipotesi e stanziò nel proprio bilancio le cifre necessarie a questo scopo. Medesimo impegno fu richiesto dal governo Letta. L’amministrazione comunale rispose nel medesimo modo.

Veniamo a oggi.

Il nuovo governo, in riferimento a questa situazione, non ha potuto far altro che prendere atto di quanto previsto dai due precedenti Governi e di quanto fatto dall’amministrazione comunale di Terracina.

In buona sostanza: se il Giudice di Pace resta a Terracina è solo perché i terracinesi se lo pagheranno attraverso il loro Comune, non certo per merito di Renzi.

Piuttosto, fra un anno e pochi mesi è prevista la soppressione dell’intero tribunale di Terracina.

Fu una decisione scellerata partorita dagli stessi governi Monti e Letta (di cui faceva parte il Pd), ma il governo Renzi avrebbe adesso tutto il tempo per rivedere tale decisione.

Perché il Pd di Terracina invece di scrivere comunicati stampa per intestarsi meriti che non ha, non esercita la giusta pressione nei confronti del “loro”  Ministro di Giustizia affinché rimanga in vita il “nostro” Tribunale?

Sono certo che i terracinesi tutti, insieme ai loro vicini territoriali, di qualunque idea politica, sarebbero eternamente riconoscenti agli amici del Pd se riuscissero a difendere il più basilare dei diritti civili: quello alla giustizia.

Dr. Nicola Procaccini Sindaco di Terracina

***ARTICOLO CORRELATO***(Salvo l’ufficio del giudice di pace di Terracina, il plauso del Pd-12 marzo)

You must be logged in to post a comment Login

h24Social