Fumogeno durante Latina – Padova, emesso un Daspo. Sanzioni amministrative per altri 9 ultras

fumogenoVenerdì 28 febbraio scorso si è disputata la partita di calcio valida per il campionato di serie B Eurobet tra il Latina Calcio e il Padova, con la meritata vittoria della squadra pontina. I servizi di Ordine Pubblico hanno garantito il regolare svolgimento dell’incontro sportivo, senza rilevare alcuna criticità.

A pochi minuti dall’inizio della gara, alcuni ultras, appartenenti a un gruppo che da qualche partita segue la squadra nell’ultimo spicchio del settore della “Gradinata” verso gli spogliatoi, hanno esposto uno striscione non preventivamente autorizzato dal G.O.S. – Gruppo Operativo Sicurezza – poi rimosso dagli stewards su indicazione degli operatori della Squadra Tifoserie della Digos. Dal medesimo gruppo, pochi minuti dopo, un tifoso del Latina è stato notato mentre accendeva un grosso fumogeno che lasciava cadere ai propri piedi e che provocava una vistosa fiamma, pericolosa per sé e per gli altri.


Quanto rilevato dal vivo dagli operatori, è stato poi corroborato, ai fini dell’identificazione dei soggetti responsabili, dalle immagini dei filmati delle telecamere dell’impianto, che portavano a riconoscere il responsabile del reato di utilizzo di artifizio pirotecnico durante una manifestazione sportiva (art. 6 bis L. 401/89) in M.M. di 18 anni residente nel capoluogo, denunciato all’Autorità Giudiziaria, e a individuare anche gli altri 9 ultras, tutti appena maggiorenni di Latina, i quali, per aver violato il Regolamento d’Uso dell’Impianto sportivo – esposizione non autorizzata di striscione e salita sulla rete di recinzione – sono stati tutti destinatari di verbali di contestazioni amministrative per la somma di 167 euro ciascuno.

Nei confronti del denunciato il Questore di Latina, Alberto Intini, emetterà un provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive mentre i nove ultras sanzionati, qualora si rendano nuovamente responsabili di altra violazione amministrativa, potranno anch’essi essere sottoposti a D.A.SPO.