Scandalo ‘mazzette’ a Sabaudia, l’ex capogruppo Udc Nicola Bianchi condannato per corruzione

Scandalo ‘mazzette’ a Sabaudia, l’ex capogruppo Udc Nicola Bianchi condannato per corruzione
*Nicola Bianchi*

*Nicola Bianchi*

Non concussione, ma corruzione. Non una costrizione per ottenere mazzette dalla vittima e concedere così aiuti, ma un patto tra vittima e imputato per raggiungere obiettivi illeciti dietro la consegna della solita bustarella. Il Tribunale di Latina ha inquadrato così la vicenda che, nel febbraio di due anni fa a Sabaudia, ha portato all’arresto di Nicola Bianchi e l’ex consigliere comunale è stato condannato a un anno e quattro mesi di reclusione, a fronte di una richiesta di condanna a quattro anni avanzata dal pm Raffaella Falcione. A denunciare il politico era stato l’allora sorvegliato speciale Salvatore Di Maio. Quest’ultimo aveva riferito alla Polizia che Bianchi aveva chiesto 15 mila euro per far ottenere il cambio di destinazione d’uso a un immobile.

Gli investigatori si misero alle calcagna dell’allora consigliere comunale e capogruppo dell’Udc, bloccandolo mentre intascava cinquemila euro. Venne arrestato con l’accusa di concussione. I giudici Pierfrancesco De Angelis, Laura Morselli e Simona Santaroni hanno però ora ritenuto, concluso il processo, che si sia trattato di corruzione e il politico, difeso dagli avvocati Carlo Alberto e Luca Amedeo Melegari, se l’è cavata con una condanna a un anno e quattro mesi.

***ARTICOLO CORRELATO***(Mazzetta al Comune di Sabaudia, arrestato per concussione il capogruppo dell’Udc Nicola Bianchi – 16 febbraio 2012)

 

You must be logged in to post a comment Login

h24Social