Presunte violenze in famiglia, minturnese muto davanti il gip Iansiti

tribunale-latinaMuto. Accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale sulla moglie, un 50enne di Minturno, interrogato dal gip del Tribunale di Latina, Nicola Iansiti, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’indagato, che secondo gli inquirenti avrebbe abusato della consorte anche sotto gli occhi dei figli, è stato sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare, come chiesto dal sostituto procuratore Maria Eleonora Tortora e, difeso dagli avvocati Angelo e Alessandro Farau, ha preferito non parlare davanti al giudice per le indagini preliminari.

In base alle indagini svolte dai carabinieri e seguite dal sostituto Tortora, il 50enne P.D. quotidianamente avrebbe maltrattato, insultato e minacciato, anche di morte, la moglie. Un calvario andato avanti per dieci anni, con la coppia separata di fatto ma costretta a dividere lo stesso tetto per problemi economici. Per gli inquirenti, l’indagato sarebbe stato ossessionato dal sesso e avrebbe di frequente palpeggiato e violentato la moglie per costringerla ad avere rapporti con lui. Il 50enne avrebbe molestato la donna persino nel sonno e compiuto le violenze davanti ai figli e ad amici di famiglia. Vicende riferite al magistrato dalla moglie del 50enne e dai figli di quest’ultimo, oltre che dagli stessi amici di famiglia.