Fallimento Formia Servizi, Michele Forte replica alle accuse del sindaco Bartolomeo: “Dove sono finiti 1,5 milioni di euro?”

imageOggi, primo giorno di marzo 2014, inizia il mese che il Comune di Formia ha voluto dedicare alla legalità. E l’occasione era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Tanto più che stiamo parlando di uno dei più navigati e scaltri politici del comprensorio e forse d’Italia. Michele Forte, infatti, non ha fatto attendere la sua replica alle accuse che il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo e alcuni componenti della maggioranza gli hanno rivolto ieri nel corso del Consiglio comunale di ieri riguardo al processo sul fallimento della società partecipata Formia Servizi.

*Michele Forte*
*Michele Forte*

Parole lasciate ad una nota che, in calce, oltre a riportare la data, riporta anche il promemoria sull’inizio del mese della legalità. “Vengo chiamato ancora una volta in causa – ha esordito Forte – sul tema della Formia Servizi pur non avendo mai avuto nessun ruolo gestionale in questa brutta pagina di amministrazione.Ci tengo a precisare che quando ci insediammo nel 2008 la situazione economica della società era già abbondantemente compromessa, come d’altronde recita la corte dei conti che scrive che già nel 2007 il capitale sociale era già stato sperperato.


Ho fatto di tutto per cercare di non far fallire questa società che a detta del Sindaco Bartolomeo, che l’ha creata, doveva essere un gioiellino. Siamo riusciti a tenere tutti i posti di lavoro nonostante c’era chi come Forza Italia d’accordo con Bartolomeo puntava su una fantomatica cooperativa per la gestione del servizio e ciò contro la posizione dello stesso curatore fallimentare.

formia-serviziPur di non far fallire la società mi sono preso la responsabilità di proporre e fare approvare una delibera che allungava la concessione dei box da 45 a 90 anni come garanzia richiesta dalla banca. Cos’altro dovevo fare? La gravità della situazione mi ha portato a creare un gruppo di lavoro che ha messo a nudo tutte le criticità della gestione della società. Così a lavoro finito ho ritenuto opportuno denunciare il tutto alla Corte dei Conti. Ed alla luce della stessa ancora oggi continuano ad emergere forti irregolarità ed abusi nella gestione amministrativa ed economica della società ad opera degli amministratori.

*Massimo Vernetti, ex amministratore delegato Formia Servizi*
*Massimo Vernetti, ex amministratore delegato Formia Servizi*

Leggo stamattina dai giornali che il Sindaco Bartolomeo si costituisce parte civile nei processi solo per camorra, abusi sui minori e violenza sulle donne ma non si costituisce sulla Formia Servizi. Forse dimentica che lui in passato si è costituito contro il sottoscritto per presunti reati riconosciuti poi inesistenti; non so se tra qualche anno si potrà dire lo stesso del caso Formia Servizi visto che il danno è a carico dei cittadini ed i soldi sono certamente spariti.

Oggi il sindaco Bartolomeo continua a farneticare nei consigli comunali di presunte mie responsabilità nel fallimento ma i soldi scomparsi che fine hanno fatto? Mi auguro che il magistrato faccia chiarezza al più presto su chi ha preso più di 1,5 milioni di euro dalle tasche dei cittadini formiani evitando così di allungare troppo i tempi.

Formia, 1 marzo 2014 (Mese della legalità nel Comune di Formia)”.