Piattaforma Logistica di Latina Scalo, l’intervento di Gianni Chiarato

Piattaforma Logistica di Latina Scalo, l’intervento di Gianni Chiarato

comune-di-latinaIl Presidente della Commissione Bilancio Gianni Chiarato e tutti i presenti alla seduta, hanno espresso questa mattina apprezzamento e condivisione per il lavoro svolto dal Professore Bernardino Quattociocchi in merito al lavoro svolto con impegno, alla ricognizione, valutazione e possibile valorizzazione della Piattaforma Logistica di Latina Scalo.

È stato altresì apprezzato, come riportato già nella narrativa della relazione estimativa, la disponibilità del Professor Quattrociocchi ad aggiornare ogni sei mesi il lavoro di valutazione, senza ulteriori aggravi di costi, per tutto il periodo di permanenza di questa Amministrazione.

Tra gli aspetti più importanti sono stati esaminati la scelta del metodo di valutazione e la questione dei finanziamenti ricevuti dall’Unione Europea.

Su questo ultimo punto è emerso che allo stato attuale non c’è alcuna richiesta di ripetizione delle somme erogate, anche perché a suo tempo la rendicontazione è stata accettata dalla Regione Lazio. In ogni caso il Professor Quattrociocchi nel suo elaborato di stima ha tenuto conto degli importi erogati e del minor valore che potrebbe “scontare” la società S.L.M. a causa di una immaginabile, ma allo stato attuale improbabile, restituzione degli importi ricevuti dall’Unione Europea.

La Commissione si è anche soffermata sulle potenzialità della Piattaforma Logistica, in proposito il Professor Quattrociocchi ha chiarito come le potenzialità imprenditoriali e il progetto di creare un hub logistico nella zona di Latina Scalo sia appropriato con le opere realizzate a tutta la piattaforma logistica. In realtà la piattaforma logistica non ha ancora espresso per intero il suo potenziale, anche occupazionale. In particolare è significativo, sotto il profilo strutturale:

– la continuità fisica con il tracciato ferroviario della Roma-Napoli e quindi la strategicità di posizione sulla dorsale tirrenica dei flussi merci tra Sud e Nord Italia;

– la prossimità all’aeroporto militare Comani, in una prospettiva di apertura del medesimo alle attività commerciali;

– la vicinanza dell’aeroporto Ciampino e Fiumicino per gli interscambi con il nord Europa e le tratte internazionali;

– la relativa vicinanza al Porto di Civitavecchia, per l’accesso al Bacino del Mediterraneo;

– la presenza, nell’area antistante la piattaforma logistica, di  una sede della Dogana, presupposto per velocizzare le operazioni di sdoganamento delle merci.

In  questo senso, il Professore Quattrociocchi ha evidenziato la necessità di una procedura competitiva a livello nazionale ed internazionale in grado di attrarre operatori logistici capaci di valorizzare il potenziale imprenditoriale della Piattaforma. Ciò potrebbe essere realizzato anche con un piccolo road show che evidenzi le potenzialità e le opportunità dell’hub logistico.

Sul punto la Commissione Bilancio ha chiesto di conoscere quali fossero i tempi, alla luce delle nuove disposizioni legislative, per la dismissione delle partecipazioni comunali.

In proposito, alla luce dell’ultimo provvedimento legislativo meglio conosciuto come “legge di stabilità”, all’art. 1, comma 569 i Comuni devono avviare entro Aprile 2015 le procedure di dismissioni delle partecipate non strategiche.

In questo senso l’operato del Comune è coerente con il dettato del Legislatore Nazionale.

I dati salienti della piattaforma logistica sono:

–  un estensione di 242.346 mq, tra piazzali per la movimentazione dei mezzi,  spazi liberi, terreni di cui una parte ancora non utilizzata ai fini edificatori;

– oltre 1.100 mq di uffici direzionali;

– quasi 8.000 mq di capannoni industriali;

– un doppio terminal ferroviario direttamente collegato con le rete ferroviaria nazionale;

– impianti di illuminazione, attrezzature e macchinari, il tutto per avviare l’attività di movimentazione e stoccaggio merci.

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