Ospedale di Terracina, emergenza per un bimbo trasferito a Roma. L’appello dei sanitari: “Serve l’eliporto”

Ospedale di Terracina, emergenza per un bimbo trasferito a Roma. L’appello dei sanitari: “Serve l’eliporto”

notizie_EliambulanzaSono comunque riusciti a salvargli la vita, e questa è la cosa essenziale. Ma avrebbero potuto farlo risparmiando minuti preziosi se soltanto l’ospedale di Terracina fosse dotato di una piazzola attrezzata per consentire 24 ore no stop l’atterraggio e il decollo dell’eliambulanza.

L’emergenza è scattata sabato pomeriggio verso le 17. Una coppia di genitori disperati ha portato al pronto soccorso del ‘Fiorini’ il loro bimbo di soli 4 anni che improvvisamente aveva cominciato a rigurgitare sangue. Troppo per non far scattare l’immediato s.o.s.

L’intero personale del pronto soccorso si è messo a disposizione di quel piccolino, abituati ad affrontare ogni tipo di emergenza ma sempre particolarmente coinvolti quando il paziente è uno scricciolo di pochi anni.

I sanitari hanno capito che si trattava di un caso estremamente delicato da trasferire in una struttura più attrezzata, dunque si sono messi in contatto con il ‘Bambin Gesù’ che ha dato l’ok. Ma trasportare il piccolino fino a Roma in autoambulanza avrebbe significato perdere tempo, quindi la soluzione era la trasferta in elicottero.

*L'ospedale Fiorini di Terracina*

*L’ospedale Fiorini di Terracina*

Contattata la sala operativa, inizialmente non è stato dato l’ok al decollo dell’eliambulanza proprio perché il ‘Fiorini’ continua a essere sprovvisto della piazzola adeguatamente attrezzata, soprattutto in caso di emergenza notturna.

Ma i medici hanno insistito, quel bimbo doveva essere trasferito nel breve tempo possibile, e alla fine da Ciampino è partito l’elicottero che effettua il servizio notturno. Intanto dottori, infermieri e anestesisti del ‘Fiorini’ continuavano a stare al capezzale del giovanissimo paziente.

pronto soccorso“Un atterraggio laterale spettacolare, complimenti al pilota” è stato il commento di una dottoressa del pronto soccorso.

Una volta al sicuro a bordo dell’eliambulanza, l’anestesista pediatrico ha stabilizzato il bimbo e…via di nuovo in cielo, destinazione ‘Bambin Gesù’.

Da anni si parla di progetti relativi all’allestimento di un eliporto per l’ospedale ‘Fiorini’. Fino a oggi viene usato il prato di fronte la postazione del 118, ma il problema vero e proprio riguarda le ore notturne, le più critiche sotto ogni punto di equipe sanitaria del pronto soccorso si trova alle prese con un codice rosso per il quale si necessita un trasferimento il più amara realtà che in questo caso detta legge visto che la piazzola al calar del sole entra letteralmente fuori uso. Ciò, nonostante l’impegno indefesso dei medici e degli infermieri, finisce inevitabilmente con il rallentare il trasferimento del paziente, con conseguenze pesanti se non addirittura drammatiche.

Fortunatamente non in questo caso. Ma con la vita delle persone non si può andare avanti affidandosi al caso.

 

 

 

 

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