Celebrazione ‘parallela’ ad Aprilia per ricordare le vittime italiane dello Sbarco del 1944

Celebrazione ‘parallela’ ad Aprilia per ricordare le vittime italiane dello Sbarco del 1944

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Domenica 16 febbraio sarà commemorata a Campo di Carne la “Battaglia di Aprilia”, combattuta 70 anni fa nei pressi del cavalcavia sulla Nettunense, lì dove è presente una targa ricordo. Una cerimonia semplice, organizzata dal Comitato Pro Sbarco di Nettunia a cui l’Amministrazione comunale non ha aderito. Ci saranno diverse sezioni dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia per ricordare i caduti dell’Operazione “Fishfang” (16-20 Febbraio 1944).

Nel pomeriggio alle 16 presso il Vallelata Village di Aprilia ci sarà una conferenza del prof. Pietro Cappellari per parlare di quei terribili giorni di 70 anni fa, quando Aprilia fu fronte di guerra tra nazifascisti e alleati. Migliaia le vittime, tra civili e militari.

Di quei giorni ancora molto c’è da scoprire. Storie spesso inedite, mai raccontate. Come quella del combattente della Repubblica Sociale Italiana Umberto Bisaccioni, per il quale il Comitato Pro 70° Anniversario dello Sbarco di Nettunia ha ufficialmente protocollato la proposta di cittadinanza onoraria di Anzio, Nettuno ed Aprilia.

Classe 1927, sebbene minorenne si arruolò nel Reggimento Arditi Paracadutisti “Folgore” e si distinse in combattimento, nei primi giorni del Giugno 1944, nella zona di Malpasso e Castel di Decima contro unità corazzate britanniche che marciavano verso la Capitale. Umberto Bisaccioni, Cavaliere Ufficiale dell’Ordine dell’Aquila Romana, vive a Spoleto ed è oggi uno degli ultimi combattenti della Repubblica Sociale Italiana reduci dal fronte di Nettunia.

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