Fondi, tentata rapina. Pensionato aggredito e malmentato da un minorenne

*Commissariato di Polizia di Fondi*
*Commissariato di Polizia di Fondi*

Aveva appena finito di disputare la solita partita a carte con gli amici al bar a poche decine di metri da casa sua. Se ne stava, come sempre, tornando per l’ora di cena, quando è stato aggredito alle spalle, picchiato e gettato a terra per essere derubato del portafoglio. Protagonista della brutta avventura Benedetto F., 76enne pensionato di Fondi che abita vicino al vecchio ospedale. E l’uomo, alle 19,35, stava percorrendo proprio via Cavour, un tratto di strada che congiunge la consolare Appia, in una zona centrale di Fondi, nel punto in cui il vecchio nosocomio si affaccia di fronte al Maxi Sigma. Senza che si accorgesse di nulla, si è trovato scaraventato a terra, dopo aver ricevuto un tremendo colpo alla testa.

L’aggressore, un ragazzo dall’apparente età minorile, come poi hanno confermato i controlli effettuati dopo il suo fermo, ha continuato a picchiarlo anche dopo che il pensionato era caduto, con l’intento fin troppo manifesto di sottrargli il portafoglio. Per fortuna un vicino che ha sentito le grida di aiuto ha allertato il 113 una cui Volante si è precipitata sul posto, sottraendo il minore alle inferocite reazioni della gente che, alla richiesta di aiuto, si è precipitata fuori di casa.


L’uomo veniva trasportato dai familiari al Pronto Soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi, dove gli venivano prestate le cure del caso e gli veniva emessa una prognosi di venti giorni per le ferite riportate. Il rumeno, individuato dagli agenti del vicequestore Massimo Mazio presso il Commissariato PS di Largo Evangelista, risultava essere una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, essendogli stati contestati reati legati al furto in abitazione e di altro genere.

Del caso il dott. Mazio ha immediatamente interessato il Tribunale dei minori presso la Procura di Roma, competente per questo casi,  il quale dovrà adottare il provvedimento di arresto o di altra forma di controllo preventivo al fine che il 17enne, che vive a Fondi, possa reiterare episodi del genere. Comprensibile la rabbia del quartiere che ha chiesto controlli maggiori e, soprattutto, provvedimenti giudiziari più incisivi per dissuadere quanti sono votati agli atti delinquenziali.