Pontireti, campagna progetto ”Adozione a vicinanza”

Pontireti, campagna progetto ”Adozione a vicinanza”
*Marina Surrentino*

*Marina Surrentino*

Prosegue con successo il progetto “Adozione a vicinanza” promosso dall’associazione Pontireti, iniziativa che ha ottenuto nell’anno 2013 il generoso contributo di tredici sostenitori. Con le loro quote di 25 euro al mese, meno di un caffè al giorno,  si provvede al sostegno di sei ragazzi, nei cui confronti è stato elaborato un progetto specifico che consente loro di aver accesso ad attività sportive, musicali e ludiche, che hanno permesso di raggiungere grandi traguardi sotto l’aspetto relazionale, in particolar modo aumentando in loro l’autostima e l’autonomia. Emerge, infatti, dalle relazioni periodiche dei tutor, che  i ragazzi sono entusiasti e collaborativi, progressi che vengono anche confortati dai giudizi positivi dei docenti.

Nonostante le difficoltà socio-economiche permangano, soprattutto in ambito intrafamiliare, i vantaggi sono molto evidenti, fattore che non può far altro che far ringraziare i sostenitori che hanno permesso di accendere una luce nella vita di questi piccoli amici ponti retini e continuare nell’opera intrapresa. Per i ragazzi un po’ più grandi, invece, le difficoltà maggiori si riscontrano nella ricerca di lavoro, che contribuirebbe a realizzare l’autonomia, se pur parziale, ed un aumento della capacità di elaborare il distacco dalle situazioni pregresse di assistenzialismo in cui hanno sempre vissuto. I contributi versati sono stati impiegati per far fronte alle spese mensili di mantenimento, tramite le figure dei tutor di riferimento o le famiglie a cui sono affidati.

E’ allo studio, inoltre, un progetto per l’inserimento lavorativo, ma per realizzarlo Pontireti necessita di ulteriori risorse umane che si impegnino nell’affiancamento dei ragazzi che vanno seguiti passo dopo passo. L’iniziativa, oltre ad essere apprezzabile per le motivazioni che vengono illustrate più specificatamente nel progetto che segue, può rappresentare un’originale e significativa sorpresa da riservare ad una persona cara, quale valida alternativa ai consueti regali di San Valentino.

Un modo nuovo di esprimere solidarietà in maniera concreta, che vede quali destinatari del sostegno i giovani della nostra città che hanno quale unico punto di riferimento l’associazione Pontireti. Per informazioni si può consultare iul sito www.pontireti.it, oppure la pagina Facebook “Associazione Pontireti onlus”.

Progetto

“Adozione a vicinanza”

Il territorio di Latina presenta molteplici situazioni di disagio minorile, la maggior parte delle quali originate da contesti familiari inappropriati.

Purtroppo, com’è stato constatato, in vari casi queste sofferenze conducono a stati di devianza e a successive esperienze antisociali, con epiloghi di carattere giudiziario, tossicodipendenza,  dissolutezza dei valori, autolesionismo.

Molte di queste condizioni sono registrate e monitorate dai volontari dell’associazione Pontireti, piuttosto ben radicati nel tessuto sociale della comunità.

La rilevazione attiene perlopiù giovani che sono transitati negli istituti di accoglienza, dei quali oggi il nostro territorio è rimasto sprovvisto, e minori che frequentano il doposcuola popolare, una delle attività svolte dall’associazione Pontireti presso l’Oratorio Don Bosco di Latina e rivolta a giovani che vivono situazioni di marginalità.

Ulteriori segnalazioni di situazioni meritevoli di intervento provengono da parrocchie, dal mondo della scuola e dagli stessi servizi sociali del Comune di Latina.

Stiamo parlando non di situazioni astratte, ma di quelle maturate nel proprio quartiere, parliamo del  vicino di casa, del compagno di banco del proprio figlio.

E’ proprio nello spirito associativo di Pontireti prevenire e contrastare il disagio e la devianza giovanile attraverso forme diverse di accoglienza del giovane da parte di singoli o coppie, interventi che si traducono nel tempo in un vero e proprio stile di vita votato al sostegno dei meno fortunati.

L’obiettivo principale, in estrema sintesi, è quello di fornire al giovane svantaggiato le opportunità e l’affetto che gli sono stati sottratti da un destino avverso.

Tale impegno di carattere educativo ed affettivo, com’è ovvio, comporta tuttavia anche un onere di carattere finanziario, poiché nella maggior parte dei casi il giovane assistito viene materialmente accolto presso l’abitazione del volontario, che si occupa di sostenere le spese per il suo mantenimento e per la sua istruzione.

A tal proposito, proprio per supportare i nostri volontari, già gravati da un forte impegno emotivo e fisico, è stato pensato il progetto “Adozione a vicinanza”, che prevede la possibilità da parte di privati di poter donare la somma di Euro 25,00 mensili, per un anno, all’associazione Pontireti onlus, sul codice iban IT62T0529614700CC0080043496 della Banca Popolare di Fondi, causale “Contributo progetto Adozione in vicinanza Pontireti”.

Tali contributi saranno devoluti al volontario solo a titolo di parziale rimborso delle spese materialmente sostenute e documentate in favore del giovane oggetto di intervento, rispetto al quale verrà sempre studiato un progetto a medio e lungo termine da parte dello staff socio educativo di Pontireti.

All’atto dell’adesione il nome del destinatario verrà abbinato a quello del benefattore che riceverà via mail, con cadenza bimestrale, notizie, novità riguardo al giovane, gli sviluppi e i progressi del progetto che gli verrà cucito addosso.

Questo progetto si propone come uno strumento di solidarietà piuttosto semplice e diretto che garantisce a tanti giovani del nostro territorio un avvenire migliore di quello che si sarebbe loro prospettato, con una ricaduta importante nella nostra società anche in termini di sicurezza e di sviluppo.

 

logo-pontireti-nuovoOGGETTO: Situazione attività associativa.

Le attività svolte ad oggi dall’associazione Pontireti sono le seguenti.

Il progettoDoposquola” è promosso e realizzato in collaborazione con l’Oratorio Don Bosco di Latina.

Per il sesto anno consecutivo si propone come opportunità educativa e formativa rivolta ai giovani con età compresa fra i 6 ed i 13 anni che provengono esclusivamente da situazioni di disagio socio-economico, più esposti al rischio della marginalità e della devianza.

L’attività non si limita solo al sostegno scolastico, ma presenta anche momenti ludici e creativi, conviviali e di riflessione, finalizzati allo sviluppo del bagaglio culturale e motivazionale, alla valorizzazione delle risorse personali presenti in ogni giovane.

Il sostegno viene svolto nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì, dalle ore 15.00, alle ore 16.30, presso le sale dell’Oratorio Salesiano Don Bosco.

Ogni volontario, prima di essere impiegato, deve partecipare almeno a tre incontri di formazione propedeutici.

Coordinatrice dell’attività è la Sig.ra Teresa Spadaccio.

 

Lo scorso anno è stato avviato un altro centro per la fruizione del medesimo servizio in via Cilea, presso l’istituto scolastico Don Milani, riservato ai giovani residenti nei quartieri Q4 e Q5.

Presso questo centro il servizio è assicurato nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 16.30, alle ore 18.00.

Molti minori avviati al doposcuola popolare sono segnalati dai servizi sociali di Latina, dalle parrocchie e dagli istituti scolastici del territorio.

Il referente attualmente è la Sig.ra Michela Bondioli.

 

Le attività che vengono svolte dal Gruppo Casa Famiglia (attualmente presso la casa famiglia di Priverno), rappresentano l’attività storica dell’associazione Pontireti, che mosse i primi passi proprio organizzando eventi di carattere ludico ricreativo, educativo e culturale presso la casa famiglia di Pontinia. Gli incontri con i ragazzi delle case famiglia avvengono prevalentemente i venerdì sera, alcuni fine settimana, le feste comandate. L’obiettivo è quello di creare dei momenti di aggregazione che favoriscano il livello di crescita generale del minore. Le attività proposte dall’associazione vengono preventivamente vagliate ed accettate dagli educatori delle case famiglia, così come lo standard educativo.

Coordinatrice è la Sig.ra Elena Nardone.

 

Il Gruppo per il Mutuo Aiuto di Pontireti, si occupa di sensibilizzare il territorio ad una vera e propria cultura dell’accoglienza e della solidarietà. Formare coloro che desiderano intraprendere la strada dell’affido o dell’accoglienza in generale, aiutandoli a comprendere le motivazioni, individuare le proprie risorse e i propri limiti, sostenere le famiglie che fanno esperienza di accoglienza fornendo loro un adeguato sostegno psicologico e pedagogico.

L’affido familiare consiste nell’accogliere in casa propria un bambino o un ragazzo la cui famiglia si trova temporaneamente in una situazione di difficoltà. Può essere consensuale o non consensuale. Chiunque può dare la propria disponibilità all’affido, ovvero famiglie con o senza figli e single.

Pontireti sensibilizza e prepara i volontari a seconda della tipologia di accoglienza:

– si può essere famiglia di riferimento nel caso in cui il giovane abbia necessità di avere un nucleo familiare che lo accompagni per tutto il percorso di crescita, sino alla piena autonomia;

famiglia di appoggio, dando la propria disponibilità per l’accoglienza nei fine settimana o per le vacanze scolastiche per uno o più minori;

famiglia di affido, dando semiautonomia al minore, aiutandolo materialmente nell’affitto di una casa o stanza, o con l’aiuto nella ricerca di un lavoro.

famiglia affidataria, quando si apre la propria famiglia a tempo pieno, per il minore temporaneamente privo di un ambiente idoneo.

Pontireti realizza corsi di formazione gratuiti e assistenza presso la sede dell’associazione Forza Papà, ubicata in viale Le Corbusier nr.261.

La responsabile del servizio è la Sig.ra Tiziana Pernarella.

 

Quando si parla di intervento su minori, non ci si riferisce a situazioni astratte, ma di quelle maturate nel proprio quartiere, parliamo del  vicino di casa, del compagno di banco del proprio figlio.

E’ proprio nello spirito associativo di Pontireti prevenire e contrastare il disagio e la devianza giovanile attraverso forme diverse di accoglienza del giovane da parte di singoli o coppie, interventi che si traducono nel tempo in un vero e proprio stile di vita votato al sostegno dei meno fortunati.

L’obiettivo principale, in estrema sintesi, è quello di fornire al giovane svantaggiato le opportunità e l’affetto che gli sono stati sottratti da un destino avverso.

Tale impegno di carattere educativo ed affettivo, com’è ovvio, comporta tuttavia anche un onere di carattere finanziario, poiché nella maggior parte dei casi il giovane assistito viene materialmente accolto presso l’abitazione del volontario, che si occupa di sostenere le spese per il suo mantenimento e per la sua istruzione.

A tal proposito, proprio per supportare i nostri volontari, già gravati da un forte impegno emotivo e fisico, è stato pensato il progetto Adozione a vicinanza, che prevede la possibilità da parte di privati di poter donare la somma di Euro 25,00 mensili all’associazione.

Tali contributi vengono utilizzati per sostenere le spese in favore del giovane oggetto di intervento, rispetto al quale è stato studiato un progetto a medio e lungo termine da parte dello staff socio educativo di Pontireti.

All’atto dell’adesione il nome del destinatario viene abbinato a quello del benefattore.

Questo progetto si propone come uno strumento di solidarietà piuttosto semplice e diretto che garantisce a tanti giovani del nostro territorio un avvenire migliore di quello che si sarebbe loro prospettato, con una ricaduta importante nella nostra società anche in termini di sicurezza e di sviluppo.

La coordinatrice del progetto è la Sig.ra Marina Surrentino.

 

Il Movimento Missioni contribuisce alla realizzazione di progetti nella casa famiglia ad Adbijan in Costa D’Avorio, gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, fra cui la “nostra” Suor Angela Zampa. Il Villaggio “Marie Dominique” è situato in una realtà periferica, crocevia di persone proveniente non solo da tutta la Costa D’Avorio, ma da vari paesi limitrofi, quali Burkina Faso, Togo, Mali, Liberia. Il quartiere sorge nei pressi di una laguna fortemente inquinata e di conseguenza l’acqua, che pur si trova in abbondanza, è contaminata e portatrice di malattie ed infezioni. La maggior parte degli abitanti vive in baracche di fortuna prive di luce elettrica ed acqua corrente. La crisi economica è molto grave così come la situazione sanitaria ed alimentare. Molte sono le ragazze orfane o che si allontanano dalle famiglie in cerca di cibo, lavoro. Molto di esse finiscono nel giro di prostituzione o sono sfruttate. Le suore salesiane dal 1993 si occupano dei bambini e dei giovani del quartiere. Concretamente sono attivi un centro di promozione femminile  d’alfabetizzazione, un centro giovanile con diverse attività socio-culturali e sportive, una sala polivalente, una casa d’accoglienza per ragazze in difficoltà.

Per la raccolta dei fondi l’associazione è presente tutte le prime domeniche del mese al mercatino della memoria a Latina.

La coordinatrice dell’attività è la Sig.na Karen Aala.

 

Dall’esperienza maturata, Pontireti divulga, in forma di campagna di sensibilizzazione al mondo politico ed istituzionale, le proprie soluzioni circa la prevenzione primaria, secondaria e terziaria per quanto riguarda il contrasto al disagio e la devianza giovanile.

Le campagne in corso attualmente sono:

– istituzione di Procura e Tribunale per i minorenni in ogni capoluogo di provincia e non più solamente nelle sedi di Corte d’Appello;

– istituzione degli Osservatori per i minorenni a partecipazione multistituzionale integrata in ambito comunale;

– istituzione della figura del reato che sanzioni penalmente il danno collaterale a minore a seguito di conflitto reiterato fra coniugi;

– riconoscimento dello status di “svantaggiato sociale alla nascita”, con una serie di interventi da adottare nei confronti di coloro meno fortunati, sotto il profilo sociale in tenera età, ovvero una sorta di riconoscimento di invalidità sociale;

– istituzione di una guida e di corsi di formazione alla genitorialità.

Responsabile delle campagne è il Dr. Massimo Carturan.

 

Da circa due anni l’associazione ha costituito un gruppo di giovani, adeguatamente formati, per la realizzazione di eventi socio culturali e laboratori creativi.

Il Gruppo Eventi e Laboratori, diretto dall’artista Daniele Frisina, nell’ultimo anno ha realizzato:

LabOratorio artistico – 8 lez x 1,30 h, aprile/maggio 2013 c/o Oratorio D.Bosco;

Laboratorio artistico e animazione PONTIMUSICA 3 – 15 giugno 2013 c/o Oratorio D.Bosco;

Campo estivo 2013 – 1-4 Luglio 2013 c/o Chiesa Stella Maris, Lido di Latina;

Acquavventura – indiana park – 30 agosto 2013 c/o Scivosplash, Latina;

Pontiparty – “Si torna a scuola!” – 6 Settembre 2013 c/o Evergreen, Latina;

Teatro – “S.P.Q.R.” – 20 settembre 2013 c/o Teatro Moderno, Latina;

Pontiparty – “Festa di Halloween” – 31 Ottobre 2013 c/o Evergreen, Latina;

LabOratorio artistico – 8 lez x 1,30 h, novembre/dicembre 2013, c/o Oratorio D.Bosco;

Cenone di Natale con Pontireti – 20 Dicembre 2013 c/o Oratorio D.Bosco;

CINEMA – “Piovono polpette 2” – 6 Gennaio 2014 c/o Supercinema, Latina;

CINEMA – “Dragon Ball Z la battaglia degli Dei” – 1 febbraio 2014 c/o Multisala Oxer, Latina.

 

Per canalizzare l’aggressività di alcuni giovani, l’associazione ha stretto un protocollo d’intesa con la squadra di rugby del Latina, presso la quale avvia coloro che ne hanno necessità. In proposito, un allenatore ha frequentato il corso di formazione e svolto per due mesi attività di doposcuola popolare, per meglio apprendere lo stile e spirito dei volontari Pontireti.

Analogamente, altri giovani che devono invece sviluppare altre capacità cognitive ed educative, vengono avviati allo sport grazie alla collaborazione di una squadra di calcio a 5, che allena i giovani seguendo principi etici.

Collaborazioni sono strette, inoltre, con la scuola di musica Accademia Musica e Musica di Latina,  con il Comune di Latina, per quanto riguarda la promozione dell’istituto dell’affido familiare, e con gli istituti scolastici del territorio, che avviano al volontariato giovani studenti e tirocinanti.

In cantiere ci sono, inoltre, un centro per l’alfabetizzazione dei minori e un centro di ascolto per adolescenti.

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