I neonazisti alla Giudea di Fondi: quartiere ebraico tappezzato da scritte antisemite

I neonazisti alla Giudea di Fondi: quartiere ebraico tappezzato da scritte antisemite
*L'ingresso principale*

*L’ingresso principale*

In sfregio alla Storia. Ancora un oltraggio antisemita, a Fondi: l’antico quartiere ebraico è stato tappezzato di scritte e simboli neonazisti. Via Olmo Perino, via dell’Aquila, l’ingresso di quella che fu la sinagoga, quello della Giudea. Anche i ruderi delle Benedettine e via San Benedetto, appena all’esterno.

Svastiche in quantità, qualche ‘raus’ d’ordinanza. Addirittura il simbolo runico delle famigerate SS. Gli idioti si sono accaniti finanche sul cartello della pizzeria che porta il nome comune del quartiere. Da rimanere esterrefatti.

*Oltraggi in serie*

*Oltraggi in serie*

Lo scempio si è parato davanti gli occhi dei cittadini martedì mattina. Gli autori, che restano ignoti, hanno agito nell’arco di tempo che va dalle 4 – prima non c’erano – alle 6 del mattino, in un orario in cui l’area è solitamente deserta.

E a giudicare dai colori utilizzati – rosso e nero – sono gli stessi che nella notte tra domenica e lunedì si erano accaniti con scritte negazioniste sulla facciata dell’Auditorium di San Domenico, dall’altra parte del centro storico.

Ora, l’odiosa replica a stretto giro di posta.

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*Nottata balorda*

“Siamo già al lavoro ma ci vorranno giorni per rimuovere queste scritte indegne, che sono indizi non tanto dell’antisemitismo dei miserabili artefici ma della loro miseria culturale”, ha commentato il sindaco Salvatore De Meo.

“Abbiamo prontamente segnalato alle forze dell’ordine questi nuovi inqualificabili oltraggi, con l’auspicio che i responsabili possano essere al più presto identificati e puniti,  e presentato una ulteriore denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica e alla Prefettura di Latina. Condanniamo nuovamente e senza esitazione o tentennamenti a nome dell’amministrazione comunale e di tutta la città di Fondi questo nuovo inqualificabile gesto compiuto da qualche imbecille che vuole infangare il buon nome di tutta la comunità cittadina, di cui sono storicamente noti lo spirito di accoglienza e di convivenza e il profondo rispetto di tutte le culture e di tutti i credi religiosi”.

*Nemmeno la pizzeria, risparmiata*

*Non hanno risparmiato nemmeno la pizzeria*

“Non voglio enfatizzare queste azioni ignobili – ha continuato il primo cittadino – perché il civismo e i nobili sentimenti di solidarietà di decine di migliaia di fondani le fanno apparire per quello che sono: gesti spregevoli ma isolati, che non hanno un radicamento cittadino, ma non posso nascondere un profondo rammarico perché amministriamo questa splendida città impegnandoci quotidianamente a farne emergere la parte migliore. Sia chiaro che la città di Fondi è e sarà sempre contro ogni forma di discriminazione e a favore della convivenza e non sarà mai timida o indifferente nei confronti di tali manifestazioni di ignoranza e di offesa”.

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