Gaeta, ritirato il bando per vigili con discriminanti di statura

"L'assessore all'urbanistica e alla Polizia locale Pasquale De Simone"
“L’assessore all’urbanistica e alla Polizia locale Pasquale De Simone”

Non ha potuto fare a meno che ritirare il bando, dopo essersi accorto del macroscopico errore che rischiava di porre nuovamente di fronte a ulteriori contenziosi il Comune di Gaeta. Così il neo assessore alla polizia locale Pasquale De Simone ha accolto le eccezioni sollevate dal consigliere di minoranza Marina Costabile che, sulle discriminazioni delle norme nei bandi pubblici, conduce una battaglia già da qualche mese.

Dopo le segnalazioni della consigliera, riportate anche in Consiglio comunale nei giorni scorsi, l’assessore, proprio durante la massima assise comunale, ha preannunciato la revoca della norma sui limiti di altezza contenuta nel testo del bando. Infatti la contestazione dello stesso era sorta sulla dura opposizione all’inserimento della norma che fissava dei limiti minimi di altezza per presentare la domanda di partecipazione al concorso per ottenere un posto da funzionario di polizia locale nel ruolo di vicecomandante.


*Marina Costabile*
*Marina Costabile*

Una norma oramai desueta e in via di completa estinzione anche a seguito di recenti correttivi legge che revocano definitivamente dai bandi pubblici per entrare nelle forze armate la discriminante della statura. Insomma una vittoria per la consigliera e anche per chi, in ragione di una norma effettivamente già riconosciuta come discriminatoria da alcuni Tar in giro per l’Italia, seppur non mediamente alto di statura può ora partecipare ugualmente alla selezione. Ma non finisce qui perché una analoga battaglia, condotta sempre dalla Costabile, dovrebbe avere analogo esito.

Infatti qualche mese fa, su un bando poi ritirato per problemi legati al mancato rinnovo contrattuale di alcuni stagionali, la redazione di un nuovo bando fu contestato a causa della presenza di una norma che obbligava ad essere in possesso di un patentino per la guida dei motocicli che, secondo Marina Costabile, tagliava di fatto fuori le donne, notoriamente indietro nelle statistiche, con un dieci percento, tra i possessori di questo tipo di documento.

"Vigile donna in moto - fonte: www.iltempo.it"
“Vigile donna in moto – fonte: www.iltempo.it”

Un criterio di selezione messo già fuori legge da una sentenza del Tar della Sardegna. Va tuttavia ricordato che la questione degli stagionali appena citata va comunque prima risolta perché in caso contrario non potrà essere pubblicato nessun nuovo bando per assumere vigili. Queste le decisioni della giustizia amministrativa che hanno bloccato le procedure per il potenziamento dell’organico del comando di polizia locale oramai, peraltro, senza nemmeno un comandante. Ma questa è un’altra storia.