Gaeta, non spediva le multe alle attività commerciali: denunciato dirigente comunale Antonio Buttaro. “Responsabile anche il sindaco”

"Antonio Buttaro"
“Antonio Buttaro”

L’informativa di reato è stata inviata dai carabinieri di Gaeta alla Procura di Cassino solo qualche giorno fa, dopo aver chiuso le proprie indagini allo scadere dell’anno passato.

Il discusso dirigente comunale di Gaeta, Antonio Buttaro, già più volte condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale all’ente, ha incassato da pochi giorni un deferimento a piede libero per il reato di omissione di atti d’ufficio, articolo 328 del codice penale.


In buona sostanza Buttaro in un periodo che va dal 2007 al 2013 avrebbe omesso di esercitare una funzione propria al suo ruolo di dirigente, ovvero quella di notificare i dovuti illeciti amministrativi contestati nell’ambito di vari controlli da parte dei carabinieri alle attività commerciali in città.

"Celestina Labbadia"
“Celestina Labbadia”

Contestazioni che arrivavano a seguito di specifici servizi sul territorio posti in essere dai militari con riguardo alle attività commerciali. In pratica si tratta di inadempienze volontarie, cioè Buttaro si sarebbe volontariamente sottratto alle proprie responsabilità professionali nell’espletare una serie di procedure di contestazione di illeciti anche dopo reiterati solleciti da parte dei carabinieri stessi che per questo scopo chiamavano in causa sia la massima autorità garante in materia di legalità e trasparenza, la segretaria comunale Celestina Labbadia, che direttamente il sindaco Cosmo Mitrano.

Un sistema che di fatto trovava il suo giusto epilogo alla scadenza dei cinque anni successivi all’elevazione dei verbali, termine col quale subentrava la prescrizione. E infatti Buttaro avrebbe non solo mancato di emettere le ingiunzioni di pagamento ai trasgressori che entro sessanta giorni non avevano pagato, ma anche di determinare le sanzioni per violazioni che non prevedevano pagamenti in misura ridotta.

*Il sindaco Cosmo Mitrano*
*Il sindaco Cosmo Mitrano*

E in questa dettagliata ricostruzione, però, si individuano altre gravi lacune e responsabilità. In primis nell’ambito di questa indagine si è scoperto che in maniera del tutto anomala il Comune di Gaeta è sprovvisto dell’ufficio sanzioni dove vengono lavorate tutte le segnalazioni delle forze di polizia rispetto ad illeciti amministrativi.

Eppoi, dopo aver ribadito le gravi colpe e negligenze di Buttaro, viene tirato in ballo nell’informativa anche lo stesso sindaco Cosmo Mitrano che sarebbe responsabile di non aver curato le segnalazioni numerose arrivate dai carabinieri, ma che si sarebbe invece solo limitato a sollecitare i responsabili senza prendere in considerazione la possibilità di nominarne altri per sopperire alle mancanze.

Su questo aspetto andrebbe precisato che Mitrano non è certo tra i detrattori dello stesso Buttaro e appare difficile che potesse mettercisi contro, considerando che è stato proprio lui a reintegrarlo dopo la sospensione del precedente sindaco, a seguito dei casi giudiziari contabili che lo hanno riguardato. Tanto è vero che oggi Buttaro detiene quasi tutti gli incarichi dirigenziali compreso quello di segretario comunale.

"Caserma Carabinieri Gaeta"
“Caserma Carabinieri Gaeta”

E lo sanno bene anche i carabinieri che, dopo aver stimato il danno a margine del reato in circa 60mila euro, senza contare sanzioni di competenza regionale anche quelle non notificate, ricordano che lo stesso Buttaro deve versare nelle casse comunali, per responsabilità già in passato accertate, circa 80mila euro.

Ma potrebbe non esserci solo Buttaro nell’indagine perchè gli uomini dell’Arma invitano l’autorità giudiziaria a prendere in considerazione la possibilità di individuare ulteriori responsabilità rispetto a quanto avvenuto.