Itri, cava Cardi. Assemblea pubblica martedì 11 in Comune

cava cavaIl Comitato Monte Bucefalo esprime tutta la sua soddisfazione per la vittoria conseguita. “Dopo aver sollevato tanto di quel polverone finalmente ci sentiamo presi in considerazione. Siamo la struttura che riunisce gli abitanti della zona vicino lo scalo ferroviario di Itri dove è ubicata la cava Cardi, la quale ha avuto dalla Regione l’autorizzazione a trasformarsi in deposito per inerti.

La  nuova abilitazione operativa non è subito mai piaciuta a noi abitanti della zona (Bucefalo, San Giacomo, ecc) per cui ci siamo immediatamente costituiti in un comitato che, in sintonia con il Movimento 5 Stelle di Itri e di Formia, ha portato avanti una dura opposizione al provvedimento regionale che creava le premesse per un futura ipotetica destinazione a discarica dell’impianto nato per i soli inerti.


cava cavaDocumenti, petizioni, marce, comizi, sit in a Formia e, finalmente, commenta uno dei residenti, adesso il comune di Itri ha deciso di cominciare a parlarne pubblicamente.

cava cardi ancoraE lo farà martedi sera, alle ore 19,00, presso l’aula consiliare che si presume risulterà gremita fino all’inverosimile. Ad affollarla, non solo noi residenti di Bucefalo, San Giacomo e zone limitrofe, quasi tutti forestieri, tra i quali due magistrati che si muovono sotto scorta, ma anche tantissimi contadini, artigiani e operatori nei più diversi settori produttivi, che vivono a Itri e che vedono il rischio che il deposito per inerti venga utilizzato, in futuro, per scelta del Governo, in una discarica.

Non è escluso che all’incontro vengano anche cittadini di Formia e di Gaeta dato che il deposito dovrebbe sorgere nel triangolo dei confini tra Itri e i due comuni rivieraschi”.

***ARTICOLO CORRELATO*** (Itri, ipotesi discarica a San Giacomo. Mobilitazione del comitato Monte Bucefalo – 12 novembre 2013 -)