Estorsione tra minorenni, attesa per l’interrogatorio dei due arrestati

*Paolo DI FRANCIA dirigente commissariato di Formia*
*Paolo DI FRANCIA dirigente commissariato di Formia*

Riveste una particolare valenza gli interrogatori di garanzia da parte del Gip del Tribunale dei Minorenni cui saranno sottoposti nelle prossime ore, forse già domani, i due adolescenti di Minturno arrestati ieri in flagranza dagli agenti del commissariato di Polizia con le accuse di estorsione, lesioni e minacce per aver preteso cinquanta euro a settimana per garantire la “protezione ad un ragazzo di Minturno di 17 anni, anche lui frequentante un istituto tecnico di Formia:  se non pagava, erano botte. Stanco di subire dall’inizio dell’anno scolastico minacce e soprusi di ogni genere, il giovane si è confessato agli agenti del Commissariato di Polizia che nel frattempo ha denunciato a piede libero.

Secondo le indagini ma sono in corso ulteriori accertamenti i sette aguzzini avevano orchestrato un piano  piuttosto efficace: in sostanza erano loro stessi a picchiare la giovane vittima. E altri complici, sempre dello stesso gruppo, a offrire protezione. Secondo quanto ci ha dichiarato il vice-questore Paolo Di Francia


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