Formia, la Tares infiamma lo scontro. Pd e amministrazione comunale contro Udc

imageLa protesta di decine di commercianti formiani che cartelli alla mano hanno contestato le scelte politiche dell’amministrazione in Consiglio comunale sulle nuove tariffe Tares a Formia, hanno scatenato l’indignazione dell’Udc. Ma la controffensiva non si è fatta attendere e ben due sono stati i comunicati arrivati contro il gruppo della Vela.

Infatti non solo il comunicato ufficiale dell’amministrazione comunale nei panni dell’assessore al ramo Claudio Marciano, ma anche quello del partito di riferimento della maggioranza e più precisamente il circolo due del Pd.


imageMa partiamo dall’inizio e dalla richiesta di chiedere un Consiglio comunale straordinario da parte dell’Udc sulla vicenda Tares. “Vedere commercianti storici, persone per bene, con in mano cartelli con la scritta ‘siamo cittadini non siamo sudditi’ ci ha davvero colpiti ed è proprio per rispetto a questo loro grido di disperazione fatto, con un’umiltà unica, che abbiamo deciso di non intervenire nel consiglio di martedì scorso.

* Da sinistra Dario Colella, Antonio Di Rocco, Nicola Riccardelli, Maurizio Costa e Amato La Mura*
* Da sinistra Dario Colella, Antonio Di Rocco, Nicola Riccardelli, Maurizio Costa e Amato La Mura*

Eppure tali aumenti scellerati a tutte le categorie erano evitabili restando in Tarsu, come proposto da noi e dagli stessi commercianti, la rabbia ed il rammarico aumentano. Il nostro emendamento che prevedeva di restare in Tarsu con le relative coperture economiche è stato bocciato dal Sindaco con una leggerezza agghiacciante ed ecco sotto gli occhi di tutti i risultati. Persino l’emendamento che prevedeva un fondo di garanzia per tutti quei commercianti che saranno costretti a chiudere perchè non riusciranno a pagare il “tributo Bartolomeo” è stato bocciato per un non precisato ordine del giorno che prevedeva il recupero dell’evasione. Bene, cosa ha prodotto questo ordine del giorno? Parole solo parole…quel fondo avrebbe invece potuto aiutare chi si trova in forte difficoltà ma evidentemente le priorità di quest’amministrazione sono altre.

*Sandro Bartolomeo*
*Sandro Bartolomeo*

Abbiamo nei giorni scorsi presentato una richiesta di accesso agli atti al dirigente all’ambiente che sbugiarda completamente tutte le giustificazione che fino ad oggi il duo Bartolomeo-Marciano adducevano per giustificare l’aumento del loro tributo. Ma il loro vero obiettivo è la Golfo Ambiente che, solo per riattivarla costerà più di 150mila euro di debiti pregressi e considerando la gestione della Formia Servizi non osiamo pensare cosa potrà accadere.

Il governatore Zingaretti, in una delle sue incursioni formiane a sostegno di Bartolomeo
Il governatore Zingaretti, in una delle sue incursioni formiane a sostegno di Bartolomeo

Un Sindaco che pochi mesi fa si faceva fotografare a Formia con il Presidente Zingaretti e prometteva il Policlinico del Golfo ed oggi dichiara contro la volontà della sua stessa variegata maggioranza di buttare sassolini nello stagno e giocare al ribasso con il pastificio Paone e di non riconoscere più il Presidente Zingaretti. Un Sindaco che non permette ai suoi delegati di andare in tv a dire cosa pensano del caso Formia Servizi altrimenti gli ritira la delega e lui stesso si nasconde dichiarando che “non gioca con i bambini”, sono i bambini che candidandosi e mettendoci la faccia gli hanno fatto vincere le elezioni…in una maggioranza “normale” si sarebbe come minimo già posto un problema politico”.

pd_logoA dir poco immediata la risposta che assume anche un altro significato oltre a quello della semplice replica polemica. Perchè i comunicati del Pd e dell’assessore arrivano a undici minuti l’uno dall’altro. Alle 13 e 34 quello del Pd e alle 13 e 45 quello dell’amministrazione comunale. Forse una coincidenza, più probabilmente un coordinamento per fare quadrato attorno al sindaco, in una nuova strategia di compattamento dopo le troppe spaccature createsi su Formia Servizi e Sanità.

"Pierferdinando Casini in una delle sue visite a Formia all'amico storico Michele Forte"
“Pierferdinando Casini in una delle sue visite a Formia all’amico storico Michele Forte”

Andiamo per ordine. Il Pd definisce un disperato colpo di coda il comunicato dell’Udc che, non sapendo più come apparire, deve risolvere in qualche modo il fatto che la sua visibilità e credibilità sono destinati ad estinguersi a breve. E da un lato non hanno tutti i torti visto che proprio ieri uno dei suoi leader storici ha annunciato di rinunciare al progetto del terzo polo centrista confluendo perciò nel nuovo centrodestra.

*Michele Forte*
*Michele Forte*

Ma l’accusa viene rispedita al mittente e l’aumento giustificato come responsabilità proprio della passata amministrazione Udc. “L’applicazione della nuova tariffa sui rifiuti è stata una scelta ponderata e necessaria, i cittadini devono saperlo. Non c’era reale alternativa perché il governo ha imposto ai Comuni di coprire i costi del servizio interamente con la tariffa. La legge consentiva di restare in regime Tarsu ma, pur rimodulando la tassa, si sarebbe rimasti ben distanti dalla somma necessaria ad assicurare la copertura del servizio. Questo avrebbe costretto l’amministrazione ad aumentare l’addizionale Irpef e le tariffe dei servizi a domanda individuale (mense, trasporto scolastico, assistenza domiciliare), oltre che ad effettuare comunque un consistente aumento sulla Tarsu rispetto all’anno precedente. A Formia – ricorda il Partito Democratico – i servizi ambientali costano tanto, più di 8 milioni di euro.

imageLa cosa è ben nota all’Udc, visto che durante la sua amministrazione, solo tra 2011 e 2012, il costo complessivo della raccolta e smaltimento rifiuti è lievitato di oltre un milione e 400 mila euro. Avessero indetto la gara anziché prorogare l’affidamento alla Latina Ambiente, il Comune avrebbe scelto la soluzione meno esosa per le tasche dei cittadini e oggi l’amministrazione non avrebbe tante difficoltà a far quadrare i bilanci”.

Il comunicato si chiude con un incomprensibile attacco sul tema della cultura che con la Tares non si capisce bene quale significato abbia.

*Claudio Marciano*
*Claudio Marciano*

Infine l’assessore Marciano entra nel tecnico e ribadisce il concetto delle colpe della passata amministrazione a giustificare l’inevitabile aumento a causa della cattiva gestione sul tema rifiuti del partito centrista. “Dal 2008 al 2013 il costo del servizio di igiene urbana è cresciuto di due milioni di euro. Il recupero dell’evasione si è dimezzato e la differenziata è rimasta a livelli troppo bassi per produrre vantaggi. Se c’è qualcuno che deve chiedere scusa a cittadini ed operatori commerciali è l’UDC, responsabile politico di questi pessimi risultati”.