Emergenza tombe al Circeo, possibile occupare le cappelle altrui

Cimitero_generica-e1332596337463Espropri di tombe in vista a San Felice Circeo. Chi ha un loculo o una cappella vuoti nei cimiteri del promontorio potrebbe trovarsi, da un giorno all’altro, con il feretro di qualche sconosciuto nella sua “casa per il riposo eterno”. Sia in via dell’Acropoli che a Borgo Montenero non ci sono più spazi per il caro estinto e, vista la situazione d’emergenza, il vicesindaco Egidio Calisi ha firmato un’ordinanza che dispone le occupazioni. Non si possono lasciare salme senza sepoltura.

Nell’attesa che vengano ultimati i lavori per realizzare 13 loculi nel cimitero di San Felice e 80 loculi a Borgo Montenero, i feretri verranno così tumulati in loculi e cappelle privati vuoti. Quando poi verranno realizzati i nuovi spazi, le salme verranno trasferite lì e le tombe espropriate liberate e riconsegnate ai legittimi proprietari. Al Circeo non c’è come in tutta Italia l’emergenza casa: c’è l’emergenza tombe.