Grillini di Aprilia contro la Tares: si potevano tagliare le spese inutili invece di aumentare le tasse

Grillini di Aprilia contro la Tares: si potevano tagliare le spese inutili invece di aumentare le tasse

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Il periodo era giusto, ma le cartelle non erano della tombola bensì della Tares quelle che a metà dicembre molti concittadini si sono visti recapitare dall’Ufficio Tributi del Comune.

Tante, secondo il Movimento 5 Stelle di Aprilia, le cose che non hanno fuinzionato. In primo luogo il passaggio da Tarsu a Tares, non obbligatorio per legge (“Ma allora perché l’Amministrazione ha deciso per il passaggio anticipato a tale tributo che rispetto al precedente si presenta con cifre vicine al raddoppio?”).

Invece che tartassare i cittadini, era meglio, secondo i Grillini, tagliare le spese: “Una Amministrazione che si rivolge ai propri concittadini come un buon padre di famiglia, in tempo di crisi, avrebbe ridotto le spese piuttosto che vessarli con l’introduzione di questo oneroso balzello, che poteva essere procrastinato, per non contare poi gli ulteriori disagi connessi al mod. F24, spedito a casa e che conteneva, per gran parte degli utenti, dati errati”.

Quali sono le spese che il Comune si poteva risparmiare? Eccone alcune, elencate sempre dai Grillini: 80.000 € per il progetto Pedibus, che ha funzionato per soli 15 giorni; 44,000 € per gli orti pubblici (parte 2009 e parte 2013); 6.000 € per la manifestazione “Rassegna Enogastronomica dell’Uva e del Vino” tramite il “Comitato Grandi Eventi del Comune di Aprilia”; 19.650 € per la manifestazione “Natale Apriliano 2013” assegnati al “Comitato Grandi Eventi del Comune di Aprilia” che l’ha organizzata; 3.935,25 € in favore del Comitato Grandi Eventi per l’organizzazione della manifestazione denominata “I Salotti Culturali di Aprilia” riferita a settembre 2012 ma pagata a dicembre 2013;

“Rassegna Enogastronomica e Natale Apriliano tramite il “Comitato Grandi Eventi”sono eventi di per sé sicuramente discutibili in un contesto sociale tanto delicato come questo che stiamo vivendo”, spiega ancora il movimento 5 stelle, “inoltre con la creazione del Comitato Grandi Eventi si sta costruendo un altro Carrozzone dove eventualmente riversare tanti bei soldini? Non sarebbe più utile pensare al bene dei cittadini?”.

C’è da dire che il Movimento fa un po’ di confusione tra i soldi ricevuti come finanziamento, e che non possono essere spesi in maniera diversa pena la restituzione, i contributi spalmati su più anni, che non possono essere “caricati” su un’unica annualità, e soprattutto dimentica che se si fa “movimento” in centro ci guadagna anche il commercio. Infine, qualche conto in tasta: 130 mila euro di soldi risparmiati per gli eventi,rispetto ad un peg di quasi 12 milioni di euro per la raccolta rifiuti avrebbe fatto abbassare di due, massimo tre euro l’incidenza sulle bollette ai cittadini.

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