Stato di agitazione tra gli autisti Cotral del basso Lazio, stop agli straordinari

Stato di agitazione tra gli autisti Cotral del basso Lazio, stop agli straordinari

cotral porto formiaProclamato lo stato di agitazione degli autisti Cotral nella Provincia di Latina e in particolare nel basso Lazio. L’iniziativa, partita dalla sezione di autisti di Gaeta, una cinquantina di unità lavorative in tutto, non è solo l’espressione locale di una protesta nazionale iniziata ieri nel settore del trasporto pubblico, ma soprattutto la reazione ad una sopraggiunta esasperazione sulle tratte locali nei Comuni di Formia e Gaeta a causa, in particolar modo, di due temi ben precisi.

Su tutto le condizioni al limite di ogni buona norma di sicurezza che interessano il capolinea predisposto al molo Vespucci del porto di Formia. Nonostante le proteste per una situazione paradossale siano note da tempo, nulla nel frattempo è cambiato.

Infatti non solo l’utenza è sottoposta a ogni genere di disagio, dall’essere completamente esposta alle intemperie a non avere a disposizione neanche i servizi igienici. Ma lo stesso personale dipendente lamenta una serie di norme di sicurezza alle manovre e alla salita e discesa dei passeggeri, costretti come sono a muoversi all’interno del porto. Tutto questo, com’è noto, è strettamente legato alla riconfigurazione urbanistica della stazione ferroviaria di Formia e al suo piazzale, che nella loro nuova veste, voluta dalla passata amministrazione comunale, hanno costretto lo spostamento di vari capolinea.

Salvati solo gli autobus da Gaeta. Ma anche in questo caso gli autisti sono ormai al limite della sopportazione perchè stando a come è oggi la viabilità alla stazione, le corse del trasporto pubblico interessate sono continuamente in conflitto con gli automobilisti, parcheggi selvaggi, e un caos diffuso tra i passeggeri. Insomma si sentono lasciati soli in particolar modo dall’amministrazione comunale che accusano essere disinteressata rispetto a tali problemi.

Nessun aiuto dalla polizia locale sulla viabilità nelle tratte, n’è tantomeno nel centro urbano. Perciò non gli è rimasto altro da fare che proclamare lo stato di agitazione, a seguito del quale già da stamattina rinunceranno a prestare servizio per straordinari con, evidentemente, ripercussioni e disagi sulle tratte non solo nel sudpontino ma fino al capoluogo pontino, stimate in circa il 50 percento delle corse in programma che non verranno effettuate.

A breve inoltre chiederanno un incontro al sindaco di Formia Sandro Bartolomeo e all’assessore Claudio Marciano per cercare di trovare una soluzione ai problemi che hanno scatenato l’ennesima protesta. A partecipare all’agitazione anche altre sigle sindacali che si sono unite all’iniziative della segreteria provinciale del sindacato unitario dei lavoratori e in particolare del suo membro Francesco Serini.

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