Terracina, paralisi parziale del laboratorio analisi del 'Fiorini'. La rabbia dei cittadini e gli interventi sulla vicenda

Terracina, paralisi parziale del laboratorio analisi del 'Fiorini'. La rabbia dei cittadini e gli interventi sulla vicenda

laboratorianalisiDa questa mattina il laboratorio analisi attivo presso l’ospedale di Terracina è chiuso per gli esterni, eccetto per alcune categorie di pazienti. Tutti gli altri dovranno rivolgersi a centri privati della città, ovviamente a un costo più elevato. Un disagio indiscutibile per le tantissime persone che ogni giorno usufruivano dell’importante servizio, soprattutto anziani.

Questa mattina chi si è recato in ospedale non sapendo ancora della ‘novità’ non ha lesinato critiche, arrivate, comunque, un po’ da tutti indistintamente, anche da chi non doveva recarsi al laboratorio.

Dopo la denuncia del Pd, sono arrivate anche altre posizioni in merito alla questione, per esempio quella de La Destra con il segretario provinciale Emilio Perrone che parla di una morte annunciata:

“A giugno di quest’anno  per disposizione del manager Cassetta un tecnico di laboratorio  è stato trasferito dal Presidio Ospedaliero  Centro al Presidio Ospedaliero Sud, cioè da Terracina – Fondi a Formia.

Allora la stampa li definì “ordini venuti dall’alto”. Allora come oggi mi chiedo quanto in alto ? Visto che Formia è stata potenziata , mentre oggi a Terracina, a causa di quel trasferimento, il Laboratorio Analisi del ‘Fiorini’ sarà chiuso agli esterni. In pratica come regalo natalizio non sarà più possibile per i terracinesi fare le analisi presso il nostro ospedale, mentre a Formia con l’arrivo del tecnico il laboratorio analisi è stato potenziato.

Non è un caso che gli ordini siano arrivati dall’alto visto che una Regione, a trazione Zingaretti, è molto vicina alle amministrazioni di centro sinistra, mentre è totalmente sorda alle esigenze delle amministrazioni di centro destra.

Il diritto alla salute non dovrebbe avere colore politico, il Presidio Ospedaliero Centro va difeso e potenziato non svuotato”.

“Ricordiamo a Zingaretti-continua Perrone- che presso il Presidio Ospedaliero Centro, nell’ospedale di Terracina, il 27 novembre scorso sono stati eseguiti i primi trapianti di cornea su due pazienti affette da serie e invalidanti patologie corneali.

Gli interventi sono stati eseguiti dall’equipe diretta dal prof. Leopoldo Spadea, l’esito è stato ottimo tanto che le due pazienti, una proveniente da L’Aquila (dove il Prof. Spadea ha operato per più di venti anni) e una nativa di Formia, sono già rientrate serene nelle proprie case, a dimostrazione che una sanità integrata rispetta il diritto alla salute  e non guarda alla residenza dei cittadini.

Questa importante notizia è stata ripresa anche dall’Ansa, a dimostrazione che nel Presidio Centro ci sono delle eccellenze, come Oculistica, che richiamano pazienti da tutta l’Italia.

Rinnoviamo l’appello di giugno ai vertici Asl e della Regione Lazio, affinché il tecnico di laboratorio venga rimpiazzato quanto prima, in modo da riaprire  il Laboratorio Analisi di Terracina agli esterni”.

Sull’argomento si è espresso anche il Comitato di Terracina in difesa del Presidio Ospedaliero Centro che pone alcune domande: “Che fine faranno i circa 100 utenti che prima si rivolgevano all’ospedale di terracina a cui venivano fatti i prelievi? Andranno nei laboratori privati? E si ci andranno,  la Regione Lazio, spendendo di piu’, non avra’ piu’ difficoltà a rientrare dal deficit sanitari? I laboratori privati saranno in condizioni di rispondere a tutte le esigenze degli utenti? Perché, nonostante che il laboratorio analisi dell’ospedale di Terracina si trova in queste condizioni,si è provveduto a trasferire un tecnico di laboratorio dall’ospedale di Terracina a quello di Formia?”

“Tutte domande che restano senza una risposta, ma nella consapevolezza che, oltre al fatto che non si fa niente per migliorare l’assistenza nell’ospedale di Terracina, nel frattempo si prendono provvedimenti per peggiorarne la situazione e per creare le condizioni per smantellare, di fatto, il Presidio Ospedaliero Centro”.

Intanto il direttore sanitario del ‘Fiorini’ Sergio Parrocchia si augura che si tratti di una situazione solo temporanea e che quanto prima il laboratorio analisi interno all’ospedale torni a funzionare come ha sempre fatto fino a ieri.

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