Torre Paola a San Felice Circeo, Tar di Latina chiamato a deciderne la sorte

Torre Paola a San Felice Circeo, Tar di Latina chiamato a deciderne la sorte
*Torre Paola*

*Torre Paola*

Il marchese contro mister Coni. Paolo Del Pennino contro Gianni Petrucci. Una battaglia vip quella approdata al Tar di Latina, con oggetto del contendere un bene storico di pregio. E non poteva essere altrimenti. I giudici amministrativi dovranno decidere sulla sorte di Torre Paola.

Eretta nel cinquecento nell’ambito dei progetti per la difesa della costa dalle incursioni saracene, l’antica torre è parte dello stesso paesaggio di Sabaudia, domina la spiaggia dei vip, sotto il promontorio della maga e a due passi dallo stabilimento Saporetti, dove ogni anno si dà appuntamento sotto l’ombrellone il bel mondo.

L’edificio, vittima di un devastante incendio a metà novembre del 2001, più volte saccheggiato dai ladri e per un periodo scelto addirittura come dormitorio da extracomunitari riusciti a penetrare tra quelle mura, versa però in uno stato di profondo degrado.

Il Comune di San Felice Circeo punta a portare la torre in mano pubblica, battaglia sposata dal sindaco Petrucci, primo cittadino sul promontorio dopo lunghi anni trascorsi al vertice del Coni. A non mollare la presa sulla torre è invece il marchese Paolo Del Pennino, possessore della storica dimora.

L’estate scorsa, il 22 agosto per l’esattezza, dopo un sopralluogo compiuto dai tecnici comunali e dai vigili urbani, dal Comune è stata emessa un’ordinanza a tutela della pubblica incolumità, vietando l’accesso e l’utilizzo dell’immobile e delle aree circostanti.

Per i tecnici la torre versa in un “pessimo stato di conservazione” e al nobile è stato imposto di far eseguire immediatamente i lavori per metterla in sicurezza. Per tutta risposta il marchese ha ora fatto ricorso al Tar di Latina, chiedendo ai giudici di annullare quell’ordinanza. Un braccio di ferro tra vip.

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