Opere di risanamento senza programmazione: l'accusa del Pd Aprilia Borghi

la gogna

Interventi spot, non suffragati da una seria programmazione delle opere pubbliche. È la critica che il coordinatore Pd del circolo Aprilia Borghi Marco Sacchetti rivolge all’Amministrazione comunale. Interventi messi in campo che non vanno, a detta di Sacchetti, a risolvere gli atavici problemi del risanamento igienico sanitario delle periferie di Aprilia.


“Non solo risorse comunali, ma anche regionali con il rilancio della Legge Regionale 6 del 2007 fondamentale per portare a termine il percorso di risanamento eliminando alcune criticità del passato come la possibilità di riutilizzare i ribassi d’asta per finanziare altre opere di urbanizzazione primarie e secondarie nelle borgate apriliane”, spiega il coordinatore Pd, che invita la maggioranza ad avvalersi del “”contributo” e della “partecipazione dei consorzi di recupero e dei comitati di quartiere che dovranno essere coinvolti maggiormente nelle decisioni in merito alle opere da realizzare, alle priorità da portare avanti e alla tempistica da adottare, favorendo la realizzazione di un tavolo istituzionale permanente tra tutti i soggetti coinvolti in questa importante opera”.

“Questa – conclude Marco Sacchetti – la linea che il Partito Democratico con i suoi consiglieri comunali porterà avanti nei prossimi mesi che saranno fondamentali in termini di programmazione dell’attività amministrativa e per dare risposte certe una parte importante della nostra città. Una linea chiara che si ricollega alle idee lanciata dal gruppo consigliare su un “Concorso di Idee” per avviare una seria riqualificazione del centro urbano , all’interno di una visione unitaria che possa far diventare Aprilia una città e non solo un agglomerato di case”.