Lazio, Ricci: "Nel prossimo psr piu’ misure e fondi destinati ai territori castanicoli"

Lazio, Ricci: "Nel prossimo psr piu’ misure e fondi destinati ai territori castanicoli"

raccolta castagneSi è svolto oggi presso la Regione Lazio il tavolo sulla castanicoltura al quale hanno partecipato i produttori, i rappresentanti delle organizzazioni agricole, i sindaci dei territori interessati e i consiglieri regionali Enrico Panunzi, Silvia Blasi e Daniele Sabatini.

“Il prossimo Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020 conterrà un sistema integrato di misure completamente dedicate alla tutela dei territori castanicoli, al supporto dei redditi dei produttori e al rilancio del settore – ha detto l’assessore all’agricoltura, Sonia Ricci, durante il suo intervento -. La diffusione del Cinipide del Castagno, che secondo le analisi di monitoraggio dell’ufficio fitosanitario regionale, interessa ormai l’intero territorio regionale, va affrontata attraverso un duplice fronte di intervento. Da una parte è necessario riservare energie e risorse finanziarie per la tutela dell’agroambiente e dell’ecosistema, dall’altro dobbiamo prevedere misure efficaci che tutelino i produttori e i loro redditi. Questi sono i temi prioritari su cui ci vogliamo orientare con la prossima programmazione del PSR”.

“Il Lazio è la seconda regione italiana produttrice di castagne di qualità – ha aggiunto l’assessore Ricci -, il nostro impegno è di continuare a utilizzare tutte le risorse possibili per sostenere e rilanciare un settore così importante. Per questo nel bilancio, approvato recentemente dalla Giunta, abbiamo voluto destinare una quota di fondi ad Arsial per proseguire, di concerto con l’ufficio fitosanitario regionale, nella gestione del laboratorio di Caprarola e nelle attività di ricerca, informazione e formazione legate al progetto di lotta biologica al Cinipide, quale unico progetto capace, seppur a lungo termine, di dare risposte efficaci al problema. Priorità assolute sono il coinvolgimento del territorio e la sensibilizzazione dei produttori nel condurre il metodo di lotta biologica rinunciando all’utilizzo nelle coltivazioni di sostanze chimiche”.

“Alle risorse in bilancio, si potrà aggiungere il fondo nazionale contenuto in una Proposta di Legge sul settore castanicolo che nei giorni scorsi abbiamo discusso in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Il nostro auspicio è che l’iter previsto giunga presto a termine assicurando al Lazio ulteriori risorse di sostegno”.

Tuttti gli aggiornamenti e le attività svolte dall’ufficio fitosanitario della Regione Lazio sono consultabili sul sito www.agricoltura.regione.lazio.sfr.it

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