Itri, rimossi i rifiuti pericolosi davanti al Convento dei Passionisti

Itri, rimossi i rifiuti pericolosi davanti al Convento dei Passionisti

2013-12-06 12.36.41“Per il Pronto Intervento dell’Amministrazione Comunale sono stati rimossi i rifiuti pericolosi depositati davanti alla Chiesa dei Passionisti ad Itri. Ringraziamo il Sindaco e quanti si sono attivati per risolvere il problema in pochi giorni”, ha detto padre Antonio Rungi, passionista della comunità della Civita.

“Rimangono al momento in giacenza e i deposito i tubi. Ma confidiamo anche nella soluzione immediata di questo problema, per la vicinanza delle feste”, confida il religioso passionista.

“D’altra parte – aggiunge padre Rungi – domenica c’è la ricorrenza della solennità dell’Immacolata e al convento arriveranno molti fedeli per le messe delle 8.00 e 17.00”.

Per martedì 10 dicembre, festa della Madonna di Loreto, titolare della Chiesa dei Passionisti di Itri, c’è un importante appuntamento in questo luogo sacro. L’intera cittadina, con la presenza del parroco, don Guerino Piccione del vicario – parrocchiale, don Gennaro, si ritroverà al convento dei Passionisti per la preghiera del santo Rosario, alle ore 17,30 e per la celebrazione eucaristica, alle ore 18.00, presieduta da parroco e concelebrata dai sacerdoti passionisti, che attualmente risiedono al Convento, padre Antonio Rungi e padre Cherubino De Feo.

2013-12-06 12.36.31“Un evento significativo – sottolinea padre Rungi – in quanto si valorizza la devozione alla Madonna di Loreto, che in Itri ha un’importante, storica e antica testimonianza proprio nella Chiesa dei Passionisti, recuperata al suo splendore durante e dopo la seconda guerra mondiale, fino agli anni 2000, quando sono stati effettuati gli ultimi lavori. La struttura necessita di migliore sistemazione, soprattutto nei tetti e soprattutto ha bisogno di essere valorizzato e utilizzata per scopi sociali, pur rimanendo la presenza dei Passionisti in città, una vera istituzione che opera sul territorio stabilmente da 70 anni e che in realtà si rifà alla venuta di San Paolo della Croce alla Civita, insieme al suo fratello, nel lontano 1726. Una struttura che potrebbe essere benissimo valorizzata per un polo educativo, scolastico o universitario, con il supporto spirituale dei religiosi, figli spirituali di San Paolo della Croce, particolarmente vicino ai giovani”.

***ARTICOLO CORRELATO*** (Itri, la denuncia: “Tubi e rifiuti vicino al Convento dei Passionisti” – 4 dicembre -)

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