Formia, botta e risposta sul caso Valerio. Bartolomeo: "L'Udc è scomparso", la replica de La Vela: "Vuole prendersi la D'Agostino"

Formia, botta e risposta sul caso Valerio. Bartolomeo: "L'Udc è scomparso", la replica de La Vela: "Vuole prendersi la D'Agostino"
*Giovanni Valerio*

*Giovanni Valerio*

Se al principio di questa intricata vicenda, ancora piuttosto oscura e piena di interrogativi, ma già ricca di denunce e, forse, inchieste antimafia, il silenzio aveva regnato in maniera assordante sovrano, ora non passa giorno che il botta e risposta non abbia luogo con attori sempre uguali ma sempre diversi. L’unico assiduamente presente o quasi è il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo che, sul caso Valerio, assieme a quest’ultimo ovviamente, è al centro del dibattito sulle infiltrazioni mafiose, la speculazione edilizia e gli abusi delle istituzioni in città. E proprio il sindaco, oggi, giovedì, con una nota ufficiale ha risposto al gruppo Udc che ieri, ne ha chiesto le dimissioni. Dal sindaco non viene rilasciato per ora alcun chiarimento, così l’Udc dopo la risposta ha nuovamente replicato. Ma andiamo per ordine.

*Sandro Bartolomeo*

*Sandro Bartolomeo*

Queste le parole di risposta di Bartolomeo dopo la richiesta di dimissioni: “La richiesta di farmi (farci) da parte rivolta al sottoscritto e alla sua maggioranza è l’ossessione quotidiana dell’Udc e del suo capogruppo. Troppo fresco lo shock elettorale e la sconfitta subita, troppo difficile da digerire, per la seconda volta, la bocciatura degli elettori formiani, una volta nel centrodestra e un’altra nel centrosinistra. Una persona di buon senso rifletterebbe che gli elettori di entrambi gli schieramenti hanno bocciato la sua candidatura a sindaco, mentre lui continua a soffiare sul fuoco, sperando di mettere in difficoltà la maggioranza. I consiglieri dell’Udc si tranquillizzino: noi resteremo al nostro posto, amministreremo la città nei prossimi cinque anni. Faremo il Prg senza aggredire le colline di Formia (la Acerbara in primo luogo). Gestiremo in modo trasparente i fondi europei e quelli comunali compresi i Plus. Lavoreremo, come stiamo già facendo, per trasformare la città e renderla una città più intelligente e moderna. Impediremo che personaggi collusi con famiglie di camorra abbiano un qualche peso nella vita amministrativa, separeremo nettamente la vita professionale di alcuni dall’interesse di tutti.

*Terreni all'Acerbara*

*Terreni all’Acerbara*

L’estremismo dell’Udc è ormai spiegabile solo alla luce di una condizione che li riguarda in tutta la Provincia: la scomparsa di questo partito. Formia era l’ultima roccaforte da difendere a tutti i costi. Non gli chiediamo perché non hanno potuto ricandidare un sindaco uscente, unico caso in tutta la provincia di Latina. Non gli chiediamo perché non hanno potuto riunificare il centrodestra sotto un’unica candidatura. In assenza di autocritica e di politiche costruttive per la città l’unica strada percorsa è l’attacco rabbioso: è una tipica operazione ‘proiettiva’ di chi, non essendo capace di assumere su di sé alcuna responsabilità, la identifica negli altri pensando, in tal modo, di esserne immune. Ed è così che, piano piano, questa forza politica sta sparendo, finalmente, dalla realtà del territorio”.

*I quattro consiglieri Udc a Formia. Da sinistra: Amato La Mura, Nicola Riccardelli, Maurizio Costa e Antonio Di Rocco*

*I quattro consiglieri Udc a Formia. Da sinistra: Amato La Mura, Nicola Riccardelli, Maurizio Costa e Antonio Di Rocco*

Immediata come detto la replica dei consiglieri de La vela, che rincarano la dose affermando: “Siamo costretti ancora una volta a leggere comunicati del sindaco che continua con bugie, attacchi personali e non risponde ai nostri quesiti. Stia tranquillo il sindaco perché non abbiamo subito alcuno shock elettorale e lui lo sa bene. Piuttosto noi ci saremmo costituiti parte civile come Comune nel processo sulla Formia servizi che ci sarà tra pochi giorni, lui cosa farà? Dice che impedirà che personaggi collusi con famiglie di camorra abbiano un qualche peso nella vita amministrativa, ma a chi si riferisce? Quanto al Prg continua con farneticazioni di aggressione alle colline e compravendita di terreni. Sindaco glielo chiediamo per la quinta volta: chi sono gli amministratori che hanno comprato terreni da inserire nel Prg commettendo così un reato? Tutte domande inevase…

"La ex fabbrica di laterizi D'Agostino in via delle Fosse"

“La ex fabbrica di laterizi D’Agostino in via delle Fosse”

La verità è che il sindaco sta preparando l’assalto alla ex D’Agostino e noi non glielo permetteremo! Non siamo noi che abbiamo proposto la realizzazione di nuove costruzioni ai bordi delle cave. L’amministrazione Bartolomeo, priva di un disegno di città, si sta caratterizzando solo per fare gli interessi di una stretta cerchia di amici tra affidamenti diretti, incarichi e gare. Per ultima, solo in ordine cronologico ma non di importanza, le notizie che leggiamo questa mattina sui giornali della gara dell’attracco per le navi da crociera (ben 2 milioni di euro) al costruttore Di Cesare, marito di una consigliera del Pd. Quanto poi all’ex sindaco Michele Forte è già a Piazza Vittoria che lo aspetta per un confronto pubblico sui temi più importanti della città a cominciare dall’urbanistica. Questa volta si presenterà Bartolomeo?”. A chi tocca ora? Alla prossima puntata, mentre la città resta all’oscuro di ciò che sta accadendo.

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