Farmacie comunali a Cisterna, il Tar boccia la condotta dell'ente pubblico

*Farmacia Comunale Cisterna*
*Farmacia Comunale Cisterna*

Bocciato su tutta la linea l’operato del Comune di Cisterna per l’apertura di tre nuove farmacie, da aggiungere alle otto già in attività sul territorio comunale. A decidere dove collocare i nuovi servizi doveva essere il consiglio comunale e non la giunta, considerando anche che lo stesso ente è proprietario di una delle vecchie farmacie e senza un minimo di dialettica tra maggioranza e opposizione potrebbero spuntare conflitti di interesse.

Il Tar di Latina ha accolto il ricorso presentato dal dott. Filippo Parisella, titolare della farmacia di corso della Repubblica, che aveva contestato la scelta fatta per aprire la nona sede, sostenendo che era stata collocata accanto alla sua attività e ben distante invece dalla farmacia comunale, tutelando così gli interessi imprenditoriali del Comune a discapito dei suoi.


I giudici amministrativi di Latina hanno annullato la delibera di giunta comunale del 16 aprile 2012, con cui venivano pianificate l’apertura e l’ubicazione di tre nuove farmacie, e la determina regionale del 18 ottobre dello scorso anno, con cui venivano messe a concorso le nuove attività, in questo caso bocciata però solo relativamente alla scelta della nona sede. Il Tar ha disposto che della vicenda torni a occuparsi il consiglio comunale, a cui competono appunto tali decisioni, e ha condannato Comune e Regione a pagare al dott. Parisella duemila euro di spese legali.

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