FALSI PERMESSI DI GUIDA DAL CARABINIERE COMPIACENTE, IN CINQUE A GIUDIZIO

*Il Tribunale di Latina*
*Il Tribunale di Latina*

A giudizio cinque imputati accusati di aver beneficiato di falsi permessi di guida, ottenuti dall’appuntato Carmelo Di Paola, accusato di concussione, corruzione, falso e millantato credito, in servizio all’epoca dei fatti presso la stazione di Pontinia e già condannato. Di Paola, come da lui stesso confessato, in cambio di denaro assicurava di trovare soluzioni per quanti si erano trovati con la patente sospesa per guida in stato d’ebbrezza, dichiarando falsamente che quei documenti erano stati smarriti, rilasciando a quanti erano stati «lasciati a piedi» un permesso provvisorio di guida e rimettendoli così al volante.

Il carabiniere, il 16 dicembre 2010, è stato condannato dal giudice Laura Matilde Campoli, a tre anni e quattro mesi di reclusione e scarcerato. Ieri l’udienza per quanti avrebbero ottenuto illecitamente un permesso provvisorio di guida dall’appuntato. Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Guido Marcelli, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio per Simone Di Girolamo, 29 anni, di Pontinia, Stefano Papi, 40 anni, di Pontinia, Stefano Stefanelli, 35 anni, di Pontinia, Manuel Massaccesi, 24 anni, di Pontinia e Marco Iacobelli, 40 anni, di Sonnino. Di Girolamo è accusato di corruzione e di uso di atto falso. Soltanto di uso di atto falso gli imputati Massaccesi, Stefanelli, Papi e Iacobelli. Il processo per i cinque inizierà il prossimo 28 gennaio, davanti al Tribunale di Latina.