IL FONDIFILMFESTIVAL ENTRA NEL VIVO

IL FONDIFILMFESTIVAL ENTRA NEL VIVO

Gabriele ScarciaInaugura la seconda giornata del XII FONDIfilmFESTIVAL (24-29 Settembre, Auditorium comunale di Fondi – LT) il primo lungometraggio di fiction di Roberto Andò: “Il manoscritto del Principe” (2000), con cui si apre la retrospettiva dedicata al regista siciliano. Il film racconta, con ricorrenti flashback, il rapporto di competizione intellettuale tra Guido Lanza e Marco Pace, i discepoli prediletti del principe Tomasi di Lampedusa negli anni in cui questi stava concependo “Il Gattopardo”, che resterà il suo unico romanzo e otterrà il rifiuto di Mondadori ed Einaudi per approdare alle stampe da Feltrinelli solo dopo la morte del suo autore (proiezione: ore 17.00).

Nell’ambito della sezione “Paesaggio Audiovisivo Pontino” alle 19.00 il pubblico assisterà all’incontro con il giovane regista di Latina Vincenzo Notaro e alla proiezione del suo documentario “Mani fasciate” (2012), ritratto di Mario Pisanti, pugile pontino cinque volte campione d’Italia dilettanti arrivato ad un passo dalle Olimpiadi di Atene del 2004 e i cui guantoni si infrangono contro una sorte non certamente favorevole ma alla quale non ci si può rassegnare di darla vinta.

Nell’ambito della sezione principale del Festival, “Immagini dal lavoro”, la Sala convegni del Castello Caetani ospiterà alle ore 19.30 la presentazione del libro “Dizionario a tempo determinato” (2013, ed. Palombi) alla quale prenderanno parte Giorgio Benvenuto, già segretario nazionale della UIL e attualmente Presidente della Fondazione Bruno Buozzi, l’illustratore Davide Manzi e l’autore del volume Gabriele Scarcia. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali, Scarcia ha già scritto sette libri su svariati argomenti, esordendo nelle pubblicazioni con un testo d’arte uscito per i tipi dell’Electa, su un Polittico di Cima da Conegliano. L’incontro sarà moderato dalla giovane studiosa Roberta Biasillo. “Dizionario a tempo determinato” è un libro satirico sulla disoccupazione e sul precariato, un’indagine antropologica e una valutazione dei tempi odierni. Il nostro è uno strano Paese: il posto fisso è demonizzato, scansato, evitato o al contrario ricercato come oro da pionieri e al primissimo, di “posto”, c’è un articolo della Costituzione, il più contraddittorio e più importante della cultura repubblicana italiana, ovvero quello che esplicita il fondamento di uno Stato basato sul lavoro. Dove la libertà personale dovrebbe valere più di una tredicesima e mille responsabilità.loc. Il manoscritto del principe

 

Nel volume di Scarcia ogni lettera dell’alfabeto, dalla A alla Z, racconta una storia, presenta una riflessione rileggendo il mondo del lavoro e del precariato con occhi a volte crudi, altre volte ironici, illustrando ogni riflessione con un disegno appositamente realizzato da Davide Manzi, vignettista e illustratore nativo di Itri.

La giornata si concluderà con un doppio appuntamento, incluso nella sezione “Paesaggio Audiovisivo Pontino”. Alle 21.00 avrà luogo la presentazione della neonata Associazione Libero de Libero, dedicata al poeta, romanziere e critico d’arte nativo di Fondi, con la successiva proiezione del cortometraggio “Camera Oscura” (2013) di Antonio Fasolo: un’opera accurata, visivamente suggestiva, che non mancherà di suscitare curiosità e interesse su uno dei principali intellettuali della scena italiana tra gli anni ’30 e la seconda metà del ‘900.

Alle ore 21.15 il direttore artistico del FFF Marco Grossi dialogherà con il Presidente della Latina Film Commission Rino Piccolo e il regista canadese Dev Khanna, autore di “Fondi ‘91” (2013), suo film d’esordio girato interamente nella città pontina, che sarà proiettato in alta definizione in anteprima europea con sottotitoli in italiano per i dialoghi inglesi. Il film è interpretato da giovani attori U.S.A. e canadesi e vede la partecipazione straordinaria di Remo Girone nei panni del genitore di una ragazza di Fondi, interpretata dalla giovane attrice di Latina Serena Iansiti. Per l’occasione hanno potuto fare la prima esperienza su un set cinematografico alcuni giovani fondani, interpretando piccoli ruoli, mentre molti altri, appassionati di cinema e con precedenti esperienze nella realizzazione di cortometraggi, sono stati ingaggiati in qualità di assistenti di produzione, truccatori e collaboratori a vario titolo. Un contributo determinate per la realizzazione del film è venuto dalla Latina Film Commission, che ha curato diversi aspetti produttivi, e dal Comune di Fondi, che ne ha agevolato la realizzazione ospitando la troupe per alcune settimane e concedendo permessi e spazi pubblici per le riprese.loc. Mani fasciate

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