PRIVERNO, LE STRATEGIE DEL COMUNE PER SUPERARE I PROBLEMI DI BILANCIO

privernoUn rapporto improntato sul confronto diretto e la trasparenza. Sin dai primi giorni di lavoro, il Sindaco Angelo Delogu e la sua squadra hanno voluto mantenere fede alle promesse fatte in campagna elettorale attivando con i cittadini un vero e proprio filo diretto, informandoli prontamente sul loro operato e le difficoltà cui hanno dovuto far fronte in questi primi 100 giorni di governo.

Già nei giorni passati, ad esempio, l’assessore al Bilancio Pierluigi Vellucci aveva voluto informare la cittadinanza sulle difficoltà finanziarie dell’Ente. Oggi lo stesso assessore ritorna sull’argomento entrando ancora di più nello specifico.


“I bisogni della collettività – afferma l’assessore al Bilancio Pierluigi Vellucci – sono molteplici: dalla sistemazione della buca sotto casa alla pulizia degli spazi verdi, dalla riparazione della strada sconnessa al funzionamento dell’amministrazione in generale, intesa come insieme di edifici che erogano dei servizi. Tutto ciò, che dipende dalla sensibilità o meno di chi governa un paese, si scontra inevitabilmente con la difficile situazione finanziaria dell’Ente. Il Comune di Priverno si trova ormai da tempo in  anticipazione di cassa, un meccanismo  previsto per legge che consente agli Enti di far fronte a pagamenti urgenti in situazioni di carenza di disponibilità liquide. Si configura come un prestito a breve termine che va restituito mano a mano che le entrate dell’Ente vengono riscosse. Trattandosi di un prestito, esso grava sul bilancio comunale con degli interessi passivi”.

A lungo andare, ciò ha avuto gravi ripercussioni non solo finanziarie, ma anche sull’organico comunale. “Oggi il Comune di Priverno si trova in oggettiva difficoltà nei pagamenti per carenza di liquidità, persino laddove le risorse finanziarie sono “formalmente” disponibili sulla carta. Così ci troviamo di fronte ad un paradosso: pur tagliando spese per  personale e consulenze (per es, addetto stampa) questa amministrazione si è vista costretta a reperire formalmente le risorse, in quanto la precedente amministrazione non aveva lasciato la capienza necessaria nei capitoli di bilancio per rinnovare incarichi essenziali. Un esempio lampante è quello del  Capo Ragioniere, oggi ricoperto da personale della Provincia di Frosinone tramite convenzione, la formula meno onerosa tra tutte quelle possibili”.

Ma le grane che l’amministrazione comunale si è trovata a fronteggiare a causa della scarsa  lungimiranza economica e finanziaria del passato sono anche altre. E di natura più ‘materiale’. Un esempio su tutti è quello offerto dall’ascensore del terminal, chiuso da giorni perché la ditta chene cura la manutenzione non veniva pagata dal 2007, accumulando fatture per circa 12.000 euro. “Il Comune, in questi giorni, ha proceduto a pagare una parte del debito e nei prossimi giorni dovrebbe tornare tutto alla normalità. Il nostro lavoro – chiosa l’Assessore Vellucci – non finisce qui. Stiamo continuando a ‘dissezionare’ e analizzare ogni singola voce del bilancio, per capire dove si può agire per razionalizzare la spesa. Questo lavoro procede a rilento, a causa delle grandi difficoltà di razionalizzazione delle informazioni e confusione documentale che abbiamo incontrato, ma siamo certi che non mancheranno altre sorprese”.