PADRE E FIGLIO A GIUDIZIO PER PRESUNTA ESTORSIONE

PADRE E FIGLIO A GIUDIZIO PER PRESUNTA ESTORSIONE

tribunale-latinaGiudizio immediato per Nicola e Giovanni Martinelli, padre e figlio, di 60 e 34 anni, residenti a Latina e arrestati nel marzo scorso con l’accusa di estorsione ai danni di un mediatore immobiliare a seguito di un prestito usuraio.

Il gip Lorenzo Ferri ha accolto la richiesta del sostituto procuratore Raffaella Falcione e i due, difesi dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, dovranno comparire davanti al Tribunale di Latina.

Secondo gli inquirenti, nel 2012 il mediatore avrebbe accumulato un debito di circa 40mila euro e un amico l’avrebbe messo in contatto con il tecnico radiologo Giovanni Martinelli, che gli avrebbe prestato 10mila euro con la promesso di ottenere il doppio della somma il mese successivo. Il mediatore, però, non sarebbe riuscito a pagare, la cifra sarebbe salita a 40mila euro in breve tempo e alla fine la presunta vittima si sarebbe accordata con Martinelli per cedergli una casa a Priverno che stava costruendo. Le concessioni edilizie per gli immobili da realizzare nel centro lepino sarebbero, però, scadute e a quel punto il mediatore sarebbe stato picchiato dai Martinelli.

Nel corso dell’interrogatorio Nicola Martinelli, già noto alle forze dell’ordine per la gambizzazione, nel 2008, di Saverio Ferretti, aveva riferito di essere intervenuto soltanto per sedare una lite tra il figlio e il mediatore e Giovanni di essere un truffato e non un estorsore.

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