SANGUE INFETTO, MINISTERO CONDANNATO A MAXI RISARCIMENTO PER UNA DONNA DI SEZZE SCALO

trasfusione genericaSei lunghi anni di agonia e poi la morte per una cirrosi epatica e un tumore al fegato. Tutta colpa di una micidiale trasfusione di sangue infetto che a una donna di Sezze, appena 40enne quando ci furono le trasfusioni e 60enne quando scoprì il dramma, aveva provocato l’epatite C.

I famigliari avevano intrapreso le vie legali per ottenere giustizia per questa vicenda assurda e scandalosa.


Hanno dovuto attendere del tempo, ma adesso la Seconda Sezione del tribunale di Roma ha riconosciuto ai familiari della donna un risarcimento di 1 milione e 100mila euro. I giudici hanno condannato il Ministero della Salute che non avrebbe vigilato sulla raccolta, lavorazione e somministrazione di sangue da parte dell’ospedale di Sezze.