CISTERNA, DUE MESI SENZA PENSIONE A CAUSA DEI RITARDI DI POSTE ITALIANE

CISTERNA, DUE MESI SENZA PENSIONE A CAUSA DEI RITARDI DI POSTE ITALIANE
Code all'ufficio postale di via Porta agrippina a Cisterna

Code all’ufficio postale di via Porta agrippina a Cisterna

Due mesi senza pensione a causa dei ritardi di Poste Italiane.

E’ successo ad un’anziana signora di Cisterna, ultima vittima della situazione di disagio che vivono molti residenti della “Patria dei Butteri”.

La donna non ricevendo l’accredito ha contattato l’INPS che ha dimostrato di aver versato l’importo.

Il problema nascerebbe dunque dalle difficoltà che l’ufficio centrale di Poste Italiane di Cisterna ha nell’evadere tute le pratiche.

Intanto la signora si è ritrovata senza mezzi di sostentamento in un’estate davvero da dimenticare per lei.

Sul caso è intervenuto il presidente del Comitato “per Cisterna”, Carlo Buonincontro, già promotore nei giorni scorsi di diverse azioni finalizzate alla risoluzione del problema corrispondenza:

“La situazione è grave – dice Buonincontro – stanno procurando danni economici enormi a tutti i cittadini, tra bollette che arrivano scadute, pensioni ed assegni che non arrivano, urgenti comunicazioni di lavoro ed altro. La nostra petizione,  firmata da centinaia di cittadini, dimostra che il problema è sentito da gran parte dei residenti di Cisterna. Le azioni dell’amministrazione comunale ci sono state ma per ora non hanno portato ad un miglioramento della situazione. Per questo rivolgiamo un nuovo appello a Poste Italiane affinché trovi immediatamente una soluzione, potenziando gli uffici già aperti o aprendone altri sul nostro territorio”.

 

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