GAETA, BOTTE SOTTO IL COMUNE. DISTRUTTA UN'AUTO

*(foto da Tele Monte Orlando)*
*L’automobile danneggiata (foto da Tele Monte Orlando)*

Botte e danneggiamenti sotto il palazzo comunale in piazza XIX maggio a Gaeta. Questo il bilancio delle violenze che sono andate in scena nella notte tra lunedì e martedì nei pressi del palazzo comunale di Gaeta. Prima un litigio e poi forse una ritorsione con danneggiamenti ad un’auto. Anche se in un primo momento gli uomini del commissariato di polizia diretto dal vicequestore Marta de Bellis, intervenuti sul posto dopo una segnalazione di altre persone presenti sul posto, pensavano si trattasse di episodi indipendenti tra loro. Infatti le chiamate alle forze dell’ordine sono arrivate in un due momenti diversi della tarda serata a cavallo tra lunedì e martedì.

In un primo momento all’esterno di uno dei bar del posto hanno iniziato a picchiarsi, probabilmente per futili motivi, due uomini originari dell’est Europa. Nel corso della colluttazione i due contendenti hanno danneggiato anche alcune fioriere, poste a delimitazione dell’area con sedie e tavolini, all’esterno dell’attività commerciale. Al termine dell’aggressione, in seguito alla quale i protagonisti del litigio si sono dileguati, è scattata la prima richiesta di intervento alle forze dell’ordine.


*Ancora l'auto danneggiata parcheggiata sotto il Comune (foto da Tele Monte Orlando)*
*Ancora l’auto danneggiata parcheggiata sotto il Comune (foto da Tele Monte Orlando)*

Solo quando i poliziotti sono andati via, a circa un paio di ore di distanza, qualcuno si è recato sul medesimo posto accanendosi contro una fiat punto di colore rosso parcheggiata a due passi dal luogo dall’episodio violento appena avvenuto. Auto alla quale è stata danneggiata la carrozzeria, sono stati forati i pneumatici, infranti i vetri e divelti gli specchietti.

A questo punto resta da capire se l’auto danneggiata, e rimasta li tutta la notte fino alla giornata di ieri, appartenga a uno dei due soggetti rimasti coinvolti nella colluttazione. E quindi, di conseguenza, se a danneggiarla sia stato l’altro protagonista del fatto violento che, mosso da sentimenti di ritorsione, se la sia presa con l’auto del suo rivale. Per ora si è solo a conoscenza del fatto che la Fiat Punto rossa appartiene a un cittadino di origine albanese. Anche perché a seguito dell’arrivo sul posto della polizia, non essendoci i protagonisti della violenza appena consumatasi, non si è potuto procedere all’identificazione dei responsabili della lite. Certamente l’auto prima che avvenisse la lite era già parcheggiata lì.

Perciò ora gli inquirenti cercheranno di stabilire se esista un collegamento tra i due fatti che sono a questo punto apparentemente collegati tra loro. A tal proposito saranno sentiti i testimoni e il titolare dell’attività che ha chiamato le forze di pubblica sicurezza.