GAETA, MANUFATTI RITENUTI ABUSIVI. IL COMUNE ORDINA DI RIMUOVERLI, LEI SI INCATENA

GAETA, MANUFATTI RITENUTI ABUSIVI. IL COMUNE ORDINA DI RIMUOVERLI, LEI SI INCATENA
*Lorella Capobianco*

*Lorella Capobianco*

Si è incatenata alla porta dell’ufficio del sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e solo l’intervento dei carabinieri l’hanno in parte fatta tornare in sé. Si tratta della titolare, Lorella Capobianco, dell’attività balneare Loremar che si trova sulla piana di Sant’Agostino. Un gesto estremo che sarebbe arrivato a seguito di un provvedimento restrittivo emesso dal Comune di Gaeta. Più nello specifico una ordinanza sindacale con la quale si intima all’imprenditrice balneare, proprio nella settimana di Ferragosto, di rimuovere una serie di manufatti realizzati lato mare.

*Loremar lato montagna*

*Loremar lato montagna*

Dovrebbe trattarsi di una passerella e di un vano docce realizzato senza che ciò fosse contenuto nella concessione. Inoltre la concessione stessa sarebbe stata allungata di alcuni metri rispetto al limite prescritto.

L’attività della donna, e della sua famiglia, si trova anche lato monte dove c’è un parcheggio auto, una piccola attività bar e un noleggio per l’attrezzatura da spiaggia. A seguito delle infrazioni riscontrate il Comune ha deciso di emettere il provvedimento di smantellamento, ordinando il ripristino dei luoghi come da concessione appunto.

*Loremar lato mare*

*Loremar lato mare*

Ma al centro della controversia ci sarebbe una lotta fratricida tra concessionari che a colpi di esposti si starebbero facendo una guerra spietata. Ma il provvedimento ha portato all’esasperazione la donna e la sua famiglia, che l’ha supportata nel gesto di rimostranza di martedì.

Infatti figlia e marito si sono già detti pronti a reiterare la protesta in compagnia della donna se il Comune non dovesse aggiustare il tiro sull’ordinanza anche per motivi di disparità di trattamento con altri concessionari. Intanto l’imprenditrice titolare di Loremar è tornata oggi mercoledì alla carica nelle stanze del Comune e della Capitaneria di porto per cercare di capire il motivo dell’ordinanza ed eventualmente il da farsi per evitarne gli strascichi. Va inoltre segnalato come in questi giorni, presso gli uffici comunali e in alcuni siti della città, si trova in visita un deputato del parlamento francese.

E forse anche per avere una maggiore visibilità la protesta è andata in scena in questo contesto.

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