FORMIA, RISSA SFIORATA AL CIMITERO. UTENTI ESASPERATI DALLA PROTESTA DEGLI OPERAI

FORMIA, RISSA SFIORATA AL CIMITERO. UTENTI ESASPERATI DALLA PROTESTA DEGLI OPERAI
"Un momento dell'intervento delle forze dell'ordine al cimitero"

“Un momento dell’intervento delle forze dell’ordine al cimitero”

Il cimitero di Castagneto a Formia è nel caos. Ieri, infatti, sono state ben due le richieste di intervento a polizia e carabinieri per dirimere addirittura un principio di rissa. Si è iniziati dal mattino, quando qualche schiaffo e qualche spintone sarà anche volato, ma solo l’intervento di polizia e carabinieri ha evitato che un inizio di colluttazione si trasformasse in una vera e propria rissa da saloon all’interno del cimitero formiano.

Tutto è iniziato verso le 10 quando doveva essere effettuata la tumulazione della salma di un uomo deceduto qualche giorno fa. Si era pronti per procedere con le operazioni di tumulazione del feretro, e in attesa, all’interno del cimitero, c’erano circa una decina di parenti che volevano assistere alle operazioni e salutare ancora una volta il congiunto scomparso. Gli operai cimiteriali erano pronti ad effettuare la tumulazione ma si sarebbero nello stesso tempo rifiutati di riporre al fianco della salma dell’uomo quella della coniuge morta da qualche anno. Un rifiuto che ormai assume i contorni di una protesta, perché gli stessi operai lamentano un carico di lavoro inadeguato che il Comune di Formia ripone su gli appena tre elementi dell’organico cimiteriale.

E le proteste e le rimostranze vanno avanti già da qualche tempo, senza che vi sia in programma alcuna prospettiva di potenziamento del personale. E perciò ieri la richiesta della famiglia di deporre vicine le salme dei due coniugi, corredata dalla necessaria documentazione, continuava ad essere elusa dagli operatori che, nel frattempo, chiedevano una esplicita disposizione che il Comune doveva rilasciare per iscritto agli stessi familiari. Dopo alcune ore di conciliabolo, il botta e risposta si è trasformato in esasperazione dei familiari e solo l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio. Per queste ragioni domani , mercoledì, o nei giorni prossimi, i protagonisti della controversia di ieri formalizzeranno probabilmente una denuncia nei confronti degli operatori cimiteriali.

imageMa non è finita qui perché poi nel primo pomeriggio i carabinieri sono stati nuovamente allertati dai parenti di un altro uomo morto nella giornata di lunedì mentre veniva trasportato da Latina all’ospedale di Formia. Nel corso del trasporto l’uomo sarebbe deceduto e poi trasferito alla camera mortuaria di Castagneto, per l’autopsia effettuata lunedi, da dove, ieri pomeriggio, doveva essere trasferito a San Felice Circeo per i funerali.

Ma i parenti, arrivati insieme all’agenzia funebre al cimitero di Castegneto per rilevare la salma, hanno trovato il cimitero chiuso per riposo settimanale del martedì pomeriggio. Solo la sollecitazione delle forze dell’ordine ha permesso dopo una lunga attesa la riapertura del Camposanto. Insomma ci sarebbero attriti tra gli stessi operatori, ormai decisi a non fornire più una serie di servizi per il troppo carico lavorativo, e il responsabile del servizio dell’amministrazione comunale che a quanto pare non avrebbe intenzione di esaudire le richieste di nuovo personale per il cimitero.

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