
Per la legge ogni malato potrebbe aspettare massimo 30 giorni in lista di attesa per effettuare una visita presso il Poliambulatorio. Ad Aprilia, in via Giustiniano, le cose non stanno proprio così. Oltre al fatto che mancano i reparti di Urologia ed Endocrologia, che il dentista è in ferie e coloro che hanno appuntamento salteranno il turno e che nel reparto di Cardiologia si accettano solo malati cronici perché il medico è in pensione, non è neanche più possibile effettuare ecografie presso il Consultorio. Lo specialista incaricato, che veniva da Latina una volta alla settimana, a causa della carenza di personale non può più raggiungere Aprilia. Le 700 donne in carico sono così obbligate a rivolgersi a strutture private e pagare per intero la prestazione medica. Un dato incredibile se si pensa che Aprilia è, per numero di abitanti, la seconda città della Provincia. Il sospetto è che i soldi che i cittadini pagano di tasse siano impiegati per i servizi di altre città della Regione Lazio.







