FORMIA, IL REPORT DEL CONSIGLIO COMUNALE. RINVIATE LE COMMISSIONI, L’UDC ABBANDONA L’AULA

FORMIA, IL REPORT DEL CONSIGLIO COMUNALE. RINVIATE LE COMMISSIONI, L’UDC ABBANDONA L’AULA

comune formiaRelazione programmatica della giunta, conto consuntivo, accorpamento commissioni, regolamento sale comunali e piano di zona di Acqualonga. Questi i principali punti all’ordine del giorno del Consiglio Comunale svoltosi ieri sera. Licenziato il conto consuntivo relativo alla gestione finanziaria 2012.

Sul tema ha relazionato il dirigente del settore Economico e Finanziario Giuseppe Manzi. L’avanzo ammonta a 5.248.558,07 euro, la gran parte del quale è però costituito da fondi vincolati (5.196.270,93 euro). Il resto da fondi per finanziamento spese in conto capitale (19.235,65 euro) e fondi non vincolati (33.051,49). Scarna la discussione.

“Sono conti che abbiamo ereditato – ha spiegato il primo cittadino Sandro Bartolomeo nel corso del suo intervento –. Votiamo il rendiconto per garantire la continuità amministrativa”.

E’ stata poi la volta della giunta e delle relazioni programmatiche degli assessori. Dopo aver informato il Consiglio sullo stato dell’iter per quanto riguarda prg e porto turistico, il sindaco ha rassicurato l’opposizione sul tema del polo crocieristico. Ribadendo che non rinuncerà ai finanziamenti Plus perché serviranno a migliorare il molo di sovraflutto, nutrendo però più di una perplessità sulla possibilità che il porto di Formia ospiti realmente un traffico crocieristico, per strutture, più orientato verso Gaeta. Il sindaco ha poi sottolineato il momento di gravissima crisi che colpisce l’economia cittadina e l’intero Paese. Chiedendo ai consiglieri un surplus di responsabilità.

“Entro il 30 settembre, discuteremo il bilancio di previsione – ha detto – e gli obiettivi principali saranno lo sgravio dei tributi e la riduzione dell’impatto sulle fasce più deboli ed esposte. Non è un periodo di vacche grasse. Secondo le stime, potremmo perdere un ulteriore milione di euro di finanziamenti statali. A tutti chiedo di comprendere il momento difficile che Formia vive. Le risorse andranno centellinate e razionalizzate per ottenere il massimo dell’efficicienza, col minor esborso per le tasche dei cittadini”.

Si è passati quindi alla discussione sulle commissioni consiliari, ridotte da 12 ad 8 per venire incontro all’esigenza di riduzione della spesa imposta dalla spending review e, contemporaneamente, per rendere meno dispersiva la funzione delle commissioni e più efficace il ruolo dei consiglieri.

“Il rapporto tra membri di maggioranza e di opposizione – ha reso il presidente del Consiglio Comunale Maurizio Tallerini – sarà di 5 a 3, proprio per rafforzare la rappresentatività di tutte le forze politiche”.

Le commissioni seguiranno lo schema degli assessorati e avranno le seguenti denominazioni: 1) “Lavori Pubblici, Promozione Territoriale e Turismo”; 2) Urbanistica, programmazione territoriale, politiche abitative; 3) Bilancio, patrimonio, tributi, personale, decentramento amministrativo, protezione civile, polizia affari generali; 4) Attività Produttive, Politiche del Lavoro; 5) Cultura, scuola e istruzione; 6) Ambiente, sostenibilità urbana; 7) Servizi sociali e alla Persona, politiche giovanili, pari opportunità, sport e tempo libero, legalità; 8) Trasparenza. Le commissioni saranno composte a settembre.

Il gruppo Udc avrebbe voluto chiudere la pratica nel consiglio di ieri ed ha abbandonato il Consiglio in segno di protesta. Il Pdl è invece rimasto al suo posto.

Il Consiglio è proseguito poi con il voto sul regolamento per l’utilizzo delle sale comunali che tornano gratuite, a disposizione della città. Sala Ribaud, Sicurezza, Galleria, Archivio Storico, Corte Comunale, Sala Falcone e Borsellino, Torre di Mola, primo piano del Parco De Curtis. L’intento sarà di aprire gli spazi a tutti in modo equo, senza monopoli di alcun tipo. All’unanimità dei presenti il Consiglio ha poi adottato la Carta di Pisa, decalogo etico per la trasparenza dei percorsi nella pubblica amministrazione.

Via libera anche l’ultimo punto, relativo al piano di zona di Acqualonga (approvazione verbale di intesa del 12 luglio 2013 – revoca delibera di C.C. n. 44 dell’11 luglio 2012 – definizione prezzo di acquisizione e cessione aree). Voto finale: 15 favorevoli, 2 astenuti e un contrario.

***ARTICOLO CORRELATO*** (Formia, gli assessori presentano le linee programmatiche e di indirizzo – 29 luglio -)

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