MINTURNO E DISSESTO, BRACCIO DI FERRO CON LA REGIONE. GRAZIANO TRANQUILLIZZA

MINTURNO E DISSESTO, BRACCIO DI FERRO CON LA REGIONE. GRAZIANO TRANQUILLIZZA

comune minturnoSi parla di dissesto finanziario. E ad annunciarlo non è stato un settore qualsiasi, ma l’ufficio Ragioneria del Comune di Minturno, che ha dato come termine ultimo per il “salvataggio” il prossimo 30 settembre.

Già oggi pomeriggio la commissione Finanza del Comune di Minturno sarà al lavoro per esaminare la situazione. Uno stato di fatto che per il sindaco, Paolo Graziano, “è semplice. Abbiamo – dice il primo cittadino – stabilizzato 37 lavoratori socialmente utili con la garanzia da parte della Regione di ricevere indietro i soldi per quei dipendenti. Ma ad oggi ancora niente”.

Per quanto riguarda l’eventualità di un dissesto Graziano sminuisce l’eventuale pericolo, perché “tanto quanto rischiamo noi rischierebbero altri 144 Comuni (di cui 11 della provincia di Latina) e 89 enti che si trovano nella nostra stessa situazione. Hanno, come noi, stabilizzato gli Lsu e non hanno ricevuto indietro i soldi dalla Regione”.

E’ amareggiato il sindaco di Minturno in quanto la sua cittadina “è sempre messa all’indice, quando in verità il problema riguarda diverse città”. In verità gli amministratori minturnesi il 17 luglio scorso hanno avuto un incontro in Regione proprio per discutere di questa questione “e ci sono stati chiesti dieci giorni. Un termine – spiega Graziano – per cercare una soluzione. Non saremo noi a mancare all’impegno preso”. Anche se nel frattempo dall’amministrazione comunale si stanno verificando tutte le strade utili per recuperare gli oltre novecentomila euro che dovrebbero avere indietro dall’ente regionale per il personale stabilizzato.

Già in passato la Regione è stata destinataria di ben dieci lettere di sollecitazione da parte del Comune di Minturno. Ma tutte senza esito.

*Paolo Graziano*

*Paolo Graziano*

Il primo cittadino, d’altro canto, assicura: “Vogliamo fare tutto quanto è nelle nostre possibilità per mantenere i posti di lavoro. Siamo pronti anche ad interloquire con il Governo”. D’altro canto per la stabilizzazione di quei 37 lavoratori alcuni componenti dell’attuale amministrazione Graziano hanno portato avanti una vera e propria battaglia negli scorsi anni.

Al momento non resta che aspettare. “Ma i primi di agosto – evidenzia il sindaco – ci presenteremo nuovamente in Regione per avere risposte”. Tutto questo mentre proprio dall’ente regionale si sta facendo la conta dei lavoratori socialmente utili stabilizzati per escludere alcuni che non avrebbero dovuto entrare nel programma di stabilizzazione e per ciascuno degli assunti conoscere tempi di stabilizzazione e termine dei contratti.

Graziano si dice “certo di arrivare ad una soluzione del problema. Perché non è possibile che si rischi il dissesto finanziario per 144 comuni del Lazio”.

Una conclusione rassicurante per i cittadini di Minturno che altrimenti avrebbero potuto trovarsi con un’amministrazione comunale commissariata e con un aumento delle tasse al loro massimo.

 

 

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